Europa a rischio

Buio pesto in casa Inter: dopo la batosta di Londra contro il Tottenham in Europa League, altro che riscatto per raggiungere il terzo posto, obiettivo primario di Stramaccioni e della società. I nerazzurri si arrendono al Bologna e con otto punti raccolti nelle ultime nove giornate scivolano al quinto posto. Contro i felsinei non riesce il ribaltone: il tecnico corregge la formazione iniziale nella ripresa ma non basta per evitare sconfitta e fischi.

“Abbiamo pagato le fatiche di Europa League”, ha detto Stramaccioni cercando una spiegazione alla resa casalinga contro il Bologna. Ma tra gli infortuni che hanno messo ko due pedine importantissime come Samuel prima e Milito poi e una condizione fisica preoccupante (le avversarie corrono al doppio della velocità), questa volta fanno discutere anche le scelte del tecnico nerazzurro, che quasi un anno fa (era il 1° aprile contro il Genoa) esordiva in panchina. In particolare la decisione di ritirare fuori dal cilindro il giovane Benassi e impiegarlo come esterno di centrocampo invece che come regista in mezzo al campo. Così come di tenere Cassano inizialmente in panchina, privandosi così dell’unico giocatore in grado di inventare qualcosa, e lasciando solissimo Palacio là davanti, poco aiutato da un Guarin in evidente calo. Ennesimo cambio di interpreti di uno spartito sempre diverso. A Catania Strama aveva rivisto le sue mosse e aveva avuto ragione, questa volta non è bastato. In ogni caso chi è entrato nella ripresa (Kovacic, Cambiasso e appunto Cassano) ha fatto meglio di chi ha iniziato.

Per l’Inter il quarto posto è terribilmente in pericolo, a – 4 dal Milan terzo. Oltre alla Samp, dopo la sosta è in programma il derby d’Italia che la Juve vuole vendicare dopo l’1-3 allo Juventus Stadium e due possibili spareggi contro Napoli e Lazio. Al momento i nerazzurri sono quinti con la Lazio, ma in virtù della sconfitta a Roma coi biancocelesti è sesta, virtualmente fuori dall’Europa. Diventa determinante approdare alla finale di Coppa Italia, ma la scorciatoia non è così agevole: a San Siro sbarcherà la ritrovata Roma che ha gia vinto all’Olimpico.

Fonte: Sport Mediaset