La differenza tra me e te: la voglia nerazzurra di vincere

É stata una settimana di coppe europee ed il bilancio sarebbe incommentabile se non fosse per l’Inter che grazie alla rete firmata da Palacio sul Partizan Belgrado, regala tre punti preziosi per il girone di Europa League.
L’Inter é infatti l’unica ad avere vinto tra le Italiane e, più in generale, tocca il sesto successo consecutivo. Vogliamo allora accennare al tanto nominato ranking Uefa?
Il Napoli prende tre gol dal Dnipro, la Lazio pareggia col Panathinaikos, l’Udinese affondata dagli Young Boys; l’Inter invece ha lottato con onore e ha vinto la competizione, teniamone conto quando dovremo fare bilanci. Facendo invece un resoconto della situazione in casa nerazzurra possiamo vantare tre
partite consecutive senza subire gol, per la squadra di Andrea Stramaccioni. Un buon segnale, ancora più positivo se pensiamo che parecchie mosse vincenti che abbiamo visto in campo sono la dimostrazione della validità delle idee del Mister. La caratteristica migliore sembrano le ripartenze che tanto soffrivamo nella passata stagione quando al timone erano altri tecnici.
Poi anche un po’ di provvida sventura non ha guastato nell’ultima di Europa League contro il Partizan: Coutinho, migliore in campo si fa disgraziatamente male, entra el Trenza e segna su assist di Milito; quest’ultimo non rompe il tabù degli zero gol in ottobre, ma “va bene così” come direbbe Vasco… I suoi assist ci regalano comunque mosse vincenti e il suo passaggio nell’ultimo match si rivela determinante. Ancora una volta chapeau a
Strama che azzecca la mossa.
Un’Inter che costruisce il gioco, che ancora ha da perfezionarsi, ma che senza ansie o paure é diventata più sicura e a noi così piace. Un attacco più aggressivo, una difesa più solida, una porta ancora inviolata. Continuiamo così perché si nota la differenza tra noi è gli altri; e che differenza sia.

Stefania Cattaneo