Inter e scudetto: una coppia che potrebbe funzionare

Scudetto o non scudetto? Questo il dilemma. Perché la stagione ormai si addentrerà sempre più nel vivo dopo questa sosta per la nazionale, e si inizia già a riflettere sul futuro che ci attende.
Una pazza idea quella di guardare al primo posto o una realtà che successo dopo successo potrà concretizzarsi? Se prima del derby della Madonnina la parola scudetto era tabù ora la si sente pronunciare con più coraggio. É presto per elogiarci e più che altro fa paura ammettere il desiderio più nascosto, quel sogno nel cassetto che se dovesse rimanervi chiuso sarebbe troppo doloroso da ricordare.
Momento di pausa dal calcio giocato, momento di grandi titoli sui giornali. Pensieri al mercato che verrà (arrivi: da Paulinho alla folle ricerca di un vice-Milito come Pinilla o Denis, cessioni da programmare come quella di Sneijder per il quale non si riesce paradossalmente a trovare un ruolo), pensieri agli scandali del calcio nostrano (in primis la realtá su Conte e poi il solito rumor intorno a Ranocchia che piomba casualmente in procinto della Nazionale), pensieri al Pallone d’Oro, e ancora pensieri e parole al vento.
E allora preferisco sognare: viaggiare a ritroso nelle partite già vissute, già giocate, concentrarmi sugli errori da non ripetere e cullarmi nei traguardi già raggiunti; e se chiudo gli occhi e guardo avanti vedo una stella che brilla più luminosa delle altre: é l’Inter.

Stefania Cattaneo