Inter e Milan qualificate di diritto in Champions

Quest’anno, al gran galà del calcio che si svolgerà a casa loro, loro non sono invitate e non ci saranno. Il rischio, molto concreto, è che lo stesso accadrà anche l’anno prossimo, con Inter e Milan a guardare dal divano le migliori squadre d’Europa sfidarsi per conquistare la Champions, che a maggio si assegna proprio a San Siro.

Un’eventualità che sarà confermata o meno soltanto dal campo. O forse no.

Perché a lottare, anche se indirettamente, per il futuro del Diavolo e del Biscione è Yves Confalonieri, direttore dei contenuti di Mediaset Premium, che quest’anno ha speso fior fior di milioni per garantirsi l’esclusiva assoluta della Champions League per i prossimi tre anni.

Anche se i vertici di Mediaset continuano a confermare che l’investimento è stato positivo e sta dando i suoi frutti, è innegabile che la Champions senza Inter e Milan, squadra comunque con un seguito – anche televisivo – molto ampio, sia meno affascinante. E Confalonieri, intervistato da “La Gazzetta”, non fa nulla per nasconderlo.

“Questo format – quello della Champions – non va bene”, ha tuonato il manager Mediaset. “Quest’anno non ci sono né Milan né Inter, l’anno prima non c’era il Manchester United. Se l’Uefa vuole farsi pagare così tanto questi diritti, deve cambiare la Champions. Non solo noi, tutte le tv europee – ha concluso – hanno interesse ad avere il massimo spettacolo con le squadre più blasonate e meno club minori”.

Inter e Milan, e le altre grandi sorelle, nei pensieri di Confalonieri dovrebbero quindi avere una sorta di pass eterno che garantirebbe loro l’accesso alla Champions. Di certo a Thohir e Berlusconi non dispiacerebbe. Ma prima c’è da fare, o almeno così dovrebbe essere, i conti con i risultati del campo.

FONTEmilanotoday.it