Inter e Icardi: sì al rinnovo, ma attenzione…

Beniamino della tifoseria nerazzurra, indispensabile per Roberto Mancini e vice capocannoniere del campionato di serie A. Niente male per un centravanti di ventidue anni che nel giro degli ultimi tre ha visto centuplicare la sua valutazione di mercato, passando da una scommessa lungimirante della Sampdoria sino a diventare uno dei giocatori più appetiti dell’intero continente.

Argomenti importanti che hanno suggerito all’Inter di blindare il giocatore con un contratto sino al 2019, mettendo fine alle lusinghe di club danarosi e decisamente interessati a strapparlo al club milanese. Un affare impostato un paio di mesi fa è concluso due settimane orsono, sebbene ci siano ancora delle nubi che si addensano sull’orizzonte dell’argentino. L’ingaggio offerto dal club interista, infatti, quantificabile nell’ordine dei 3 milioni di euro, non andrebbe a corrispondere alla valutazione di mercato che la società di corso Vittorio Emanuele ha stilato per il suo numero 9 in vista dell’imminente sessione di mercato: 60 milioni di euro.

Mauro IcardiCifra condivisibile visti i riscontri offerti dal ragazzo sul campo, ma evidentemente poco coerente secondo il pensiero dell’agente del giocatore Abian Morano, rispetto all’ingaggio proposto ad Icardi e soprattutto rispetto a quello attualmente percepito dal gioiello più luminoso della collezione interista.

Chelsea, Atletico Madrid e Manchester United restano alla finestra, pronte ad approfittare della situazione di eventuale empasse che potrebbe venirsi a creare nel futuro immediato e soprattutto ben disposte ad accontentare ogni genere di richiesta. I 30 milioni di valutazione attuale senza la firma sul rinnovo, non sembrano rappresentare uno scoglio particolarmente arcigno per club dalla grande disponibilità economica come quelli sopra elencati, mentre al contrario non consentirebbero all’Inter di privarsi a cuor leggero di un giocatore divenuto insostuibile e peraltro voglioso di rimanere in nerazzurro. Una svolta, possibilmente rapida, sembra indispensabile per far dormire sonni tranquilli a Mancini ed al progetto della stagione che verrà.

FONTEtuttomercatoweb.com