Inter: da Torino tre punti e risposte importanti

Quattro su quattro. Lontano da San Siro la squadra di Stramaccioni lotta, soffre e vince. Il bottino si arricchisce di altre due reti da aggiungere agli otto complessivi tra Europa League e Campionato (si parla sempre di trasferta) e di 3 punti in Campionato. Le note positive di questa sera sono molteplici. Lo zero nella casella dei gol subiti, fattore da non sottovalutare considerando le valanghe di critiche ricevute fino ad oggi dai media e giornali nazionali. La scoperta della “strana coppia” Juan-Ranocchia, ha fatto vedere cose interessantissime, facendo intravedere la probabile futura coppia di centrali difensivi nerazzurra (45 anni in due). Un Cassano ritrovato, dove alla prima occasione la butta dentro, dando prova aveva effettivamente solo bisogno di minuti nelle gambe per mostrare a tutti la sua classe innata. La capacità di Stramaccioni di cambiare la squadra nel momento del bisogno, dimostrando agli scettici di non essere un “pirla”, ma di essere all’altezza per guidare questa Inter, vedi il cambio Sneijder-Cassano, dove l’olandese infuriato, forse più con se stesso, lascia il campo dirigendosi verso gli spogliatoi. A tutto ciò si aggiunge Cambiasso, che dà l’impressione di essere tornato quello dei vecchi tempi. Non bisogna dimenticarsi anche del debutto di Samir Handanovič, sempre attento a ogni occasione e dimostrandosi una vera e propria saracinesca sul capitano granata Rolando Bianchi.
Non rimane che appurare, nuovamente, l’dentità di questa Inter, che da sempre ha lottato per vincere, soffrendo per un solo punto, una sola rete, un solo titolo. Gli interisti ne vanno fieri forse anche per questo. Vanno fieri di questi calciatori, di questa Società e in primis di questo Presidente, che lotta contro tutti e tutto per difendere la Storia e la Famiglia Inter.
Un caro ringraziamento doveroso a Mister Cesare Prandelli, CT dell’Italia, che ha lasciato a riposo i nostri calciatori, scegliendo al loro posto il veterano Acerbi e il Top-player Pazzini.

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