L’Inter cuoce gli avversari a fuoco lento. E dai numeri si scopre che…

Queste prime tredici giornate di campionato, hanno palesato una caratteristica particolare per l’Inter: i nerazzurri viaggiano come un diesel.

Infatti mai, prima di domenica col Frosinone, avevano fatto gol nella mezz’ora iniziale. La capolista non parte forte, ma regge la lunga distanza dei novanta minuti. Quattro dei suoi gol li ha segnati nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, cinque nei 15 minuti finali dei match. Si potrebbe dire che l’Inter cuoce gli avversari a fuoco lento, li stressa piano piano, senza acuti o strilli e però senza tregua.

Il Napoli, all’opposto, le sue reti le infila in apertura di tempi, cinque le ha marcate tra il 1’ e il 14’ e sette tra il 46’ e il 60’. Sarri si avventa, Mancini si accampa: la sfida del San Paolo dirimerà questa diversità di atteggiamento. La regolarità interista è dimostrata anche da altre classifiche.

L’Inter è sesta per possesso palla (54 per cento in media), quinta per passaggi (6315), sesta per tiri nello specchio (61) Nessun picco in alto o in basso, ma grande tenuta. Linearità è la parola chiave.