Inter-Crotone: 3-0, Perisic e Icardi ridonano il sorriso ai tifosi

Con Stefano Vecchi in panchina, De Boer ormai lontano e tante incognite dentro e fuori il campo, inizia InterCrotone.

Dopo l’esonero del mister olandese e prima dell’annuncio ufficiale del nuovo tecnico nerazzurro, Vecchi prova a portare l’Inter alla vittoria prima di tornare ad allenare i ragazzi della primavera. Vittoria che ultimamente i nerazzurri faticano a portare a casa.

Inizia bene l’Inter, che attacca e si avvicina al gol già al 6’ di gioco con Banega, ma come al solito dopo i minuti iniziali, i ritmi iniziano a calare e minuti scorrono lenti con un’Inter davvero poco produttiva.

Dopo l’infortunio di Ranocchia, costretto a lasciare il campo e spazio a Murillo e qualche occasione nerazzurra nei minuti finali, il primo tempo termina sullo 0-0.

La ripresa inizia benissimo, l’Inter nei minuti iniziali crea più di quanto abbia fatto in tutto il primo tempo, è aggressiva e il Crotone fatica a trovare spazi.

Nonostante il pressing e il possesso palla netto, i nerazzurri non riescono però fino al 74’ a concretizzare e trovare il gol del vantaggio.

Nei minuti finali però cambia tutto, all’83’ arriva finalmente il tanto cercato gol nerazzurro, a segnare è Perisic che porta dopo tanta sofferenza l’Inter in vantaggio, sbloccando la partita.

Arriva poco dopo anche il secondo gol dell’Inter, questa volta a metterla in rete è il capitano Mauro Icardi, che segna su rigore il gol del raddoppio.

Come se non bastasse, dulcis in fundo, il terzo gol dell’Inter. Doppietta di Mauro Icardi che chiude definitivamente il match. L’Inter torna alla vittoria, torna a respirare e porta finalmente a casa i tre punti.

Da questa partita ci si aspettava un’Inter , non diversa, perché poco e nulla può cambiare nel giro di una settimana, ma quanto meno combattiva contro una squadra non impossibile da battere e non delle più temibili di questa serie A.

Dopo un primo tempo non esaltante, il secondo è stato scandito invece da una musica diversa, più dolce, che ha ridonato il sorriso ai tifosi.

Se l’obiettivo fino a qualche partita fa era stato quello di cercare di trovare una continuità che tardava ad arrivare, adesso  è sicuramente quello di provare a dare uno scheletro a questa squadra, una base su cui costruire qualcosa in futuro, con un allenatore che goda di fiducia, tutela e ascolto da parte di giocatori e società.