Inter, è crisi totale: a gennaio si tornerà su…

Inter-SassuoloNon bisogna aver paura di pronunciare la tanto temuta parola: crisi. Crisi di gioco, di risultati, d’idendità, crisi fisica e di carattere. Insomma, se anche uno come Walter Mazzarri, che di scuse o scusanti, non è mai stato parco, ora non sa sa più che pesci pigliare davanti ai microfoni, qualcosa vorrà pur dire.

Mai stato così facile evidenziare i problemi di quest’Inter. Un po’ più dura capirne i perchè e trovare le soluzioni a tali problemi. I calciatori (che a detto di Mazzarri sono con lui) sembrano scolaretti smemorati. Imparano le lezioni del tecnico, le mettono in atto per mezza partita e poi se le scordano.

Il 3-5-2 su cui WM lavora ormai da oltre un anno non dà più garanzie. Fisicamente la squadra è già sulle gambe tanto che con il Qarabag si sono verificati tre episodi di crampi nell’arco di 10 minuti, un record, i questi tempi.

Chi si ricordava la Sampdoria ma soprattutto il Napoli di Mazzarri e sperava in un Inter compatta, tenace, mai doma è stato più volte deluso. L’Inter è una squadra quasi mai sul pezzo, sempre poco concentrata tanto da subire quasi tutti i goal di questa stagione nei primi tempi.

Poi c’è il problema dei singoli: Vidic non si è integrato, Hernanes (voluto da Mazzarri) non ha mai dato l’impressione di essere quello della Lazio, Palacio deve ancora riprendersi a livello atletico. Insomma da lavorare c’è n’è ma è il tempo che manca. Servono risultati. Serve un filotto convincente per salvare capra e cavoli.

E già si parla di nuovi acquisti. Si perchè un’altra stagione senza Champions, dalle parti di Corso Vittorio Emanuele è impensabile, dopo un mercato comunque dispendioso anche se oculato. Come ricorda il ‘Corriere dello Sport’, Piero Ausilio sta continuando a lavorare sotto traccia per gente di qualità dalla cintola in su: da Firmino (brasiliano 23enne dell’Hoffenheim) a Shaqiri (in uscita dal Bayern) fino a Borini, già promesso ai nerazzurri.

Fonte: goal.com