Inter, credi in Mateo Kovačić!

Un po’ per meriti altrui, ma soprattutto per demeriti propri, l’Inter delle ultime stagioni ha vissuto un ruolo di secondo piano, che non le si addice per nulla, vista la sua storia.

In molti hanno già le valigie pronte, e durante la sessione estiva di calciomercato, saluteranno Appiano Gentile. Ma se per alcuni la partenza è una formalità, per altri non lo è affatto. Almeno in linea del tutto teorica. Tra i giocatori che possono rientrare in quest’ultima “categoria”, c’è anche Mateo Kovačić.

Il centrocampista croato, la cui stagione è stata un’altalena di alti e bassi, non è sicuro della permanenza in quel di Appiano, ma partendo dal presupposto che quest’ultimo concetto può essere esteso anche al resto della cricca nerazzurra, cederlo potrebbe (e sottolineo potrebbe) valere una notevole plusvalenza in termini economici, ma al tempo stesso comporterebbe una notevole minusvalenza, per quel che riguarda il tasso tecnico della squadra, che non è certo tra i più elevati.

È di queste ore, la notizia secondo la quale il nostro numero dieci sarebbe finito nel mirino del Liverpool, ovvero la stessa squadra che nel gennaio 2013 acquistò Philippe Coutinho per una decina di milioni, e che ottenne un valore aggiunto per quel che concerne la rosa. Questo breve riassunto delle puntate precedenti tra Inter e “Reds”, non vuole essere l’ennesimo tentativo di rimarcare il presunto errore della dirigenza nella cessione del trequartista brasiliano, ma bensì una piccola premessa per contestualizzare quello che voglio andare a dire.

In Italia si ha la pessima abitudine di bruciare, o quantomeno di azzardare valutazioni, per quel che riguarda giocatori ancora in fase di crescita, e questa ‘corrente di pensiero’ non fa altro che minare le certezze dei suddetti.

Kovačić ha inoltre dalla sua come attenuante, il fatto di giocare in una squadra che non è in grado di supportarlo nella sua crescita. Diciamocelo francamente: Gary Medel è un incontrista, non dotato di particolari abilità tecniche e il connazionale Marcelo Brozović si deve ancora sgrezzare. Mateo dovrebbe giocare davanti alla difesa, a fianco di qualcuno tecnicamente abile.

In altre parole, se Erick Thohir e il suo staff, saranno in grado di affiancare alla stella di Linz, un giocatore o giocatori di valore, egli sarà in grado di mostrare tutta la sua classe, che finora si è vista solo a sprazzi. Provaci Inter!