Inter-Chiasso, Thohir salta al coro “chi non salta rossonero è”

Thohir assisterà dal vivo all’amichevole tra i nerazzurri ed il Chiasso, al via dalle 14.30. A seguire, il magnate vedrà il sindaco Pisapia per parlare dello stadio.

L’amichevole odierna tra Inter e Chiasso (calcio d’inizio alle 14.30) avrà un sapore speciale per Erick Thohir, alla sua prima da presidente del club nerazzurro. Il magnate indonesiano, arrivato alla Pinetina intorno alle 13, assisterà dal vivo all’esibizione della squadra di Mazzarri, priva dei nazionali. Assente invece il presidente onorario Massimo Moratti.

18 anni al massimo“, il contenuto dello striscione esposto dai tifosi, che hanno voluto omaggiare così l’uomo che ha guidato i nerazzurri per quasi un ventennio. Il test con il Chiasso costituisce il primo vero contatto tra Thohir, squadra e tifosi, alcuni dei quali hanno atteso stamane il neo-presidente all’uscita dell’Hotel Armani.

Dormito bene? Ho ancora il fuso orario, ieri mi sono svegliato alle 4, oggi alle 5. Il sole splende, è una bella giornata“, ha scherzato con i cronisti l’indonesiano che, dopo l’amichevole, incontrerà il sindaco di Milano Pisapia per discutere della questione stadio. Previsti anche colloqui con il tecnico Mazzarri e con i dirigenti Branca e Ausilio.

I sostenitori nerazzurri presenti alla Pinetina hanno dedicato il primo coro e il primo striscione di benvenuto a Thohir, che ha applaudito e ringraziato. Accompagnato da Bedy Moratti e dai soci Roeslani e Soetedjo sotto alla curva, il magnate ha saltato al coro ‘Chi non salta rossonero è’, da lui già intonato in occasione della conferenza-stampa di insediamento. Un Thohir, dunque, già tifoso, che nel pregara ha parlato così ai microfoni di ‘Inter Channel‘:

Le reazioni in Indonesia alla mia prima giornata italiana? C’è stato un grandissimo entusiasmo, è un argomento di tendenza su Twitter sia in Italia che nel mio paese, c’è un bel rapporto tra le due nazioni. Per me è molto importante curare la comunicazione, credo che ‘Inter Channel’ debba essere un prodotto globale ma diversificato, il tifoso italiano è diverso da quello americano o indonesiano. Bisogna dare informazioni vicine alla squadra per mettere in collegamento tifosi, giocatori e società. L’Italia? Nota come pochi altri paesi al mondo, pianificheremo bene tutto. Se gioco anch’io? No, non sono un buon calciatore, ma un bravo manager!“.

Fonte: goal.com