Inter-Bologna 1-1: Perisic risponde a Destro. De Boer frena dopo tre vittorie

Dopo le due recenti vittorie, contro la Juve prima (2-1), e l’Empoli dopo (0-2), la squadra sembra sia finalmente rinata.

E’ stata indubbiamente un’Inter più aggressiva, determinata, e concentrata, quella scesa in campo la settimana scorsa, e lo ha fatto dimostrando di non aver paura neanche della squadra più forte della serie A degli ultimi anni.

In tanti si son chiesti come sia stato possibile un cambiamento così repentino, se sia stato merito dell’allenatore, o dei nuovi innesti della squadra.

Con questi interrogativi siamo giunti alla sfida di questo pomeriggio contro il Bologna, essenziale per rimediare agli strafalcioni commessi ad inizio campionato, e cercare un po’ di equilibrio e continuità, in campo ed in classifica.

Il match però non inizia in maniera brillante, e l’Inter dopo soli 14’, va subito in svantaggio.

Il Bologna segna con Mattia Destro, il quale dopo aver ricevuto palla da Verdi che aveva scansato due avversari, si ritrova da solo difronte ad Handanovic, e non sbaglia.

De Boer effettua subito il primo cambio per cercare di migliorare la squadra, esce Kondogbia (mai entrato in partita, e in gran parte responsabile del gol subito) ed entra Gnoukouri.

I nerazzurri non si danno per vinti, e quando  al 37’ commette errori in fase d’impostazione il Bologna, Candreva ne approfitta e fornisce un assist da favola per Perisic, il quale segna il gol del pareggio, sbattendo il pallone alle spalle di Da Costa.

Sul pareggio, termina il primo tempo del match.

Il secondo tempo si apre con un Bologna che prova a spingere, ed un’Inter che invece appare un po’ passiva e leziosa.

Degno di nota al 53’ un salvataggio a tratti miracoloso di Da Costa, il quale sempre attento e concentrato, non si lascia sorprendere e nega ad Icardi il gol del 2-1.

Prosegue poi con non molte occasioni da ambedue parti il secondo tempo, ed un po’ di brio il match lo riacquista con l’entrata di Gabriel Barbosa.

Si attendeva il suo esordio dalla scorsa partita contro l’Empoli, e oggi il Meazza accoglie il suo ingresso in campo con un boato da brividi.

Nei minuti finali del match l’Inter spinge alla ricerca del secondo gol, ci va in due occasioni vicina con il capitano Icardi, e con Ranocchia negli ultimi istanti di gioco, ma il risultato rimane invariato, e vane per le speranze nerazzurre risultano i 5’ di recupero.

Termina così con un pareggio Inter-Bologna, una partita in cui sarebbe stato importante portare a casa i tre punti, per non rifare un passo indietro.

Ne portiamo a casa solo uno, ma assieme ad esso la consapevolezza di quali sono i giocatori che in questo momento son sempre meno funzionali alla squadra e al suo gioco, che non vi è risultato che non si possa ribaltare, e che per l’allenatore tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile.

Resta in campo chi merita, è relegato fuori chi sbaglia. Per una squadra che ha tanto da migliorare, che ha cambiato allenatore ad inizio campionato, che era partita non in quinta, ma se vogliamo in retromarcia, è un bel passo avanti, una base solida su cui migliorare.