Inter bollita e senza goal su azione: Europa League decisiva per Mazzarri

“Abbiamo sempre gli uomini contati, da spremere. Ma non voglio alibi: ci sono due partite ravvicinate da giocare al meglio, e lo faremo”, ha detto in conferenza stampa Walter Mazzarri, che contro il Saint-Etienne in Europa League si gioca parte del suo futuro all’Inter.

Mazzarri, che dopo la vittoria contro la Sampdoria non si spiegava i fischi dei tifosi, ha spiegato che le critiche non lo toccano, mentre a spaventarlo è il via vai di Thohir, che domani incontrerà l’UEFA a Nyon e sarà in tribuna per la sfida di campionato contro il Verona.

Il patron nerazzurro  sta pensando di ampliare il raggio d’azione di Zanetti per aver una figura di riferimento accanto al club quando lui si trova a Giacarta, ma non è esclusa nemmeno un ipotesi di un allenatore con maggiori responsabilità, un manager stile british che non debba per forza essere Mazzarri.

Attualmente i problemi all’Inter sono tanti: mancanza di condizione di alcuni giocatori, Palacio su tutti, infortuni dei titolari sulle fasce – dove Mazzarri sviluppa gran parte del suo gioco – e una rosa praticamente bollita. Senza dimenticare che l’Inter non segna ormai su azione da quattro partite e gioca un calcio statico, non in linea con il diktat del tecnico nerazzurro.

Il rientro di Osvaldo potrà essere fondamentale in tal senso, ma l’impossibilità di schierare KovacicGuarinHernanes insieme a centrocampo impedisce a Mazzarri di avere un gioco più fluido, basato maggiormente sul palleggio.  Più che per il passaggio del turno, la partita contro il Saint-Etienne è decisiva in un complesso più generale.

Vincere contro i francesi e poi battere il Verona a San Siro permetterebbe a Mazzarri di lavorare con maggiore serenità durante la sosta e preparare nel migliore di modi il derby contro il Milan, un vero e proprio bivio per l’Inter.

Fonte: goal.com