L’Inter non dimentica Balotelli. Ausilio: “Se il City lo vende…”

Ci potrebbe essere un clamoroso ritorno di fiamma tra l’Inter e Mario Balotelli. A rivelarlo, in un’intervista concessa a Panorama.it, è il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio: “L’Inter ha un diritto di prelazione valido nel caso in cui il City decidesse di cederlo”.

Evidentemente, l’idea che l’Inter ha di SuperMario è molto diversa rispetto a quella di Silvio Berlusconi, che aveva definito il bomber “una mela marcia”. “Tecnicamente può andare bene al fianco di qualsiasi attaccante”, afferma Ausilio che smentisce l’interesse per Dzeko: “Stiamo lavorando per migliorare la squadra a gennaio con le risorse che abbiamo ora. Davanti siamo a posto così dopo l’arrivo di Rocchi. Il nostro mercato è già chiuso e definito”.

Di Balotelli ha parlato anche il suo procuratore, Mino Raiola che ha bacchettato Berlusconi: “Balotelli non è una mela marcia, è una ciliegina – ha detto ai microfoni di Sky Sport -. Berlusconi, con quelle parole, ha sbagliato, è stata una gaffe, ma ci sono lo 0,0001% di possibilità che Balotelli torni ora in Italia”.

Tornano in casa Inter, Ausilio ha chiarito il futuro di Coutinho e Alvarez, dati sul piede di partenza: “Sono due giocatori molto richiesti e considerati, specie all’estero, ma – precisa Ausilio – abbiamo rifiutato ogni proposta ricevuta. Sono due giovani molto bravi che avranno un presente e un futuro nell’Inter”.

Al sicuro anche il futuro di Stramaccioni: “Lungo una stagione ci sono diversi momenti, alcuni positivi altri meno, questo è solo un periodo di difficoltà”, dice Ausilio che non crede ad una corsa scudetto già chiusa: “I campionati si vincono quando le distanze sono incolmabili, la storia lo insegna. La Juve è forte ed è favorita ma nel campionato italiano si lotta quasi sempre fino all’ultima giornata”.

Fonte: quotidiano.net