Inter – Atalanta: l’ora di Rocchi è arrivata

La partita delle contraddizioni. Da una parte l’Inter, con un Cassano spremuto e un Rocchi tutto da verificare per forza in campo dal 1′. Dall’altro l’Atalanta, con Livaja forse titolare al fianco di Denis: uno in prestito proprio dai nerazzurri milanesi, l’altro seguito a più riprese. E pensare che, dando uno sguardo alle panchine, ci si accorge che Colantuono siederà vicino a De Luca, Moralez, Brienza e Parra: un po’ d’invidia Stramaccioni ce l’avrà.

LA TATTICA – Praticamente scontato il 3-4-1-2 per il tecnico interista, costretto a rinunciare ancora a moltissimi elementi. Squalificato Gargano, indisponibili Castellazzi, Mudingayi, Obi, Milito, Chivu, Stankovic, Palacio e pure Jonathan. Si rivede Cambiasso dopo la squalifica e Nagatomo, ancora non al top. Con il rientro di Samuel, si torna alla difesa a tre, composta pure da Ranocchia e Juan: si ripristina il pacchetto che fece le fortune fino a inizio novembre. In mezzo, Kovacic ormai è irrinunciabile, mentre conferme per Zanetti e Pereira. Toccherà ancora a Guarin innescare il tandem offensivo, stavolta composto da Cassano e Rocchi.

GLI AVVERSARI – Anche Colantuono ha le sue belle gatte da pelare. Innanzitutto mancherà il portiere titolare Consigli, squalificato come Lucchini: Polito in vantaggio sull’ex Frezzolini. Assenti anche Budan, Bellini e, ovviamente, Marilungo (stagione finita). Il tecnico bergamasco ha un dubbio grosso: confermare il 4-4-2 di base oppure optare nuovamente per la difesa a 5? La seconda scelta sembra quella favorita, con Livaja inizialmente in panchina e Denis assistito dal solo Bonaventura.

I PERICOLI – Moralez è recuperato solo in extremis e non è detto che Marko Livaja ritrovi  una maglia da titolare al fianco di German Denis. Proprio l’attaccante argentino resta il giocatore più pericoloso dell’undici di Colantuono, quello in grado di tenere alto il pallone e far salire la squadra. Occhio anche a Bonaventura, già killer nel match d’andata, e a Cigarini, sempre velenoso dalla distanza.

DOVE COLPIRE – L’assenza di Lucchini e, soprattutto, quella di Consigli indeboliscono notevolmente il reparto arretrato atalantino. Sia Polito che Frezzolini non offrono le stesse certezze del portiere titolare e, nonostante le assenze pesantissime di Milito e Palacio, l’Inter ha buone chance di far male agli avversari.

OCCHI PUNTATI SU… – Rocchi. Scocca l’ora di Tommaso Rocchi, più per necessità che per scelta. Stramaccioni non ha alternative e, dopo il crac di Milito e lo stop di Palacio, l’ex laziale resta l’ultima scelta possibile in attacco. Contro l’Atalanta bisognerà fare leva sull’orgoglio del numero 18, arrivato come vice-Milito e, di fatto, senza mai esserlo stato. La forma, dopo mesi di naftalina, era quella che era, ma adesso il 35enne veneziano sembra stare meglio. Il campo dirà se la scelta di Branca e soci sia stata sbagliata in parte o completamente. Rocchi ora ha la chance per smentire tutti.

Fonte: Fcinternews.it