L’Inter aspetta ancora loro: Brozovic, Ljajic e Ranocchia i bocciati di Mancini

In questo inizio di stagione l’Inter ha tutto sommato fatto bene: i nerazzurri si trovano al secondo posto in classifica a due lunghezze dalla Fiorentina, dopo le prime cinque vittorie consecutive che avevano dato grande carica all’ambiente ed ai tifosi.

Sono diversi i giocatori sui quali Mancini non ha fatto affidamento finora: Dodò e Vidic sono lungodegenti, mentre Dimarco e Gnoukouri sapevano bene che non sarebbe stato facile trovare dello spazio e a gennaio potrebbero anche accettare di buon grado l’idea di un prestito.

Diverso invece è il discorso per i tre bocciati dal tecnico di Jesi: si tratta di Brozovic, Ljajic e Ranocchia, ognuno per un motivo differente. Il caso più strano è però senza dubbio quello del croato, che è sceso in campo nei primi due match contro Atalanta e Carpi seppur con qualche fastidio fisico e stringendo i denti.

Da allora però appena 24 minuti in campo, spodestato da Guarin che, a partire dal derby, non è più stato tolto dai titolari. Il buon Marcelo non si è nemmeno allenato a dovere secondo il tecnico, che ha preferito lasciarlo fuori in attesa di un cambio di rotta.

Per quanto riguarda Ljajic il discorso è semplice: il serbo non sembra aver ancora capito bene cosa significhi l’Inter, che non si accontenta solo di giocate di buon grado fatte in allenamento. A lui servirebbe un bagno d’umiltà, soprattutto dopo aver visto di esser stato scavalcato nelle gerarchie sia da Biabiany che dal giovane Manaj.

Capitolo Ranocchia: anche lui attende la propria chance dopo le clamorose bocciature in difesa, che lo hanno visto addirittura quarta scelta. Nonostante gli infortuni di Miranda e Murillo che già gli avevano scippato il posto da titolare, il difensore nerazzurro non è riuscito a prevalere e si è dovuto arrendere anche a Medel. Inoltre la fascia da capitano è passato dal suo braccio a quello di Icardi e se vuole giocare il prossimo Europeo non c’è altra scelta che cambiare maglia a gennaio. In attesa comunque di altre possibilità, Mancini permettendo.