Improponibile l’acquisto del Meazza, ecco la proposta del Comune

Tutto tace, eppure qualcosa si muove. Stiamo parlando del progetto stadio e del desiderio di Erick Thohir, di fare del Meazza la casa dell’Inter. E’ ormai alla luce del sole che la società nerazzurra abbia in mente di puntare alla proprietà del Meazza quando il Milan si trasferirà nel proprio stadio (dal 2018).

Già dal mese scorso, sono iniziati i colloqui, ben due incontri già andati in scena, con il Comune, mentre ad Aprile verranno affrontati progetti e cifre. La domanda però nasce spontanea: come può l’Inter, piena di debiti, comprarsi lo stadio? Secondo la Gazzetta dello Sport, la soluzione potrebbe essere quella della cessione del diritto di superficie, un po’ sulla falsa riga di quella in essere tra il Comune di Torino e la Juve per lo Stadium. Ecco dunque che dopo l’ultimo incontro, datato 28 febbraio, con il sindaco di Milano sono emerse due soluzioni: affidamento in concessione o vendita. Il Comune è disponibile, può essere un affare anche per l’Ente che, negli ultimi anni, ha incassato al netto solo tra 1,6 e 1,9 milioni dal Meazza: Milan e Inter versano in due 8,2 milioni all’anno dai quali è scorporato il 70% dei costi per i lavori straordinari (32,5 milioni dal 2012). Dal Comune filtra un no a una cessione secca: non c’è la volontà, ha l’incognita di un parere dalla Corte dei Conti, è una spesa improponibile per l’Inter. L’idea è la cessione del diritto di superficie per 99 anni, nei quali il club ne assumerebbe la proprietà che alla scadenza tornerebbe al Comune.

FONTEfcinter1908.it