Il top player è dietro alla scrivania: gli obiettivi

Chi si aspettava un gennaio alla nitroglicerina per l’Inter in virtù del passaggio di proprietà con Erik Thohir protagonista è rimasto almeno parzialmente deluso. Ci si attendeva una presentazione con i lustrini e le paillettes garantite dai primi colpi del nuovo corso, ma per il momento agli uomini di mercati nerazzurri non è ancora stata garantita la possibilità di spendere una cifra consona con le prospettive di classifica auspicate. In questo senso la speranza di ritornare competitivi risiede nelle capacità dell’uomo che più degli altri sta assumendo un ruolo di grande rilievo all’interno delle dinamiche di mercato del club di corso Vittorio Emanuele. Il lavoro di Piero Ausilio è stato infatti sin qui encomiabile: molte delle operazioni che hanno visto e che tuttora vedono l’Inter protagonista hanno il minimo comunque denominatore del lavoro svolto dal direttore sportivo interista, capace di rendere competitiva a livello economico la società nonostante potenzialità non all’altezza della concorrenza. Accade così che i nerazzurri siano in assoluta pole position per chiudere positivamente la trattativa legata al passaggio di Danilo D’Ambrosio, nonostante alternative certamente più danarose in questo preciso momento storico. Ausilio sta anticipando la concorrenza sfruttando una rete di rapporti e contropartite (Ruben Botta) costruite dal nulla e divenute risorse importanti ora e potenzialmente fondamentali in un futuro prossimo come l’argentino.
A proposito di Argentina, sono due i nomi che scaldano gli animi dei sostenitori interisti entrambi inaccessibili se non con le idee del direttore sportivo interista. Erik Lamela e Pablo Daniel Osvaldo sono possibilità frutto del lavoro svolto a dicembre a Londra nei giorni caldi della trattativa Guarin con il Chelsea.
Alternative che potrebbero aprirsi nonostante condizioni apparentemente svantaggiose, e che vanno dunque a sommarsi alle altre possibilità garantite dall’attività di scouting supervisionata, guardacaso, dallo stesso Ausilio. Insomma un top player dietro alla scrivania che scenderà in campo da oggi in per mettere a segno più gol possibili almeno sul mercato.

Fonte: europacalcio.it