Il tifoso prima di tutto

Amici di Bauscia.it, ci tengo a dedicare una preziosissima parte della mia rubrica “Inter Nos” ad un fatto importante e aberrante che sta capitando (certo non per la prima volta) ai tifosi nerazzurri. Lo stadio è la casa del tifoso, l’Inter la famiglia; è scandaloso che tantissimi di coloro che sono accorsi a San Siro per ben due volte si siano trovati nel caos, chiusi fuori da “casa” propria senza rispetto né gentilezza.

Mi riferisco sia agli ottocento tifosi che non hanno potuto assistere al primo tempo di Inter-Cittadella di Tim Cup, sia alle centinaia di Interisti accorsi per Inter-Genoa, in coda alle biglietterie Nord e Sud, che nonostante i cancelli aprissero quattro ore prima dell’inizio della partita sono rimasti ad aspettare. Quale rispetto per queste persone? Voi sapete che io,  lavorando a InterTV, sono sempre a contatto con gli Interisti e posso assicurarvi che l’appoggio ed il sostegno andrebbero premiati, sostenuti ed incentivati, specialmente quando si “perdona” un’annata sfortunata come la scorsa e si accetta di ricominciare dal terzo turno di preliminari di Coppa Italia, magari tornando apposta in agosto dalle ferie per seguire la partita.

Mi auguro che si prendano provvedimenti ulteriori all’introduzione della possibilità di stampare già a casa il cartaceo e presentarsi con quello ai tornelli. Altrimenti la burocrazia che tanto si critica, intaccherà sempre più il calcio, penalizzando ancora una volta sempre e solo i tifosi. Per non parlare del topo presente nel secondo anello blu; sicuramente non piacevole per chi era presente.

Abbiamo vinto due partite su due; abbiamo un tecnico che sta infondendo entusiasmo e grinta; abbiamo giovanissimi che sono perni di una nuova Inter, dateci la possibilità di vederli giocare ed appoggiarli con serenità.

Stefania Cattaneo