Il punto sul mercato in entrata: non solo Cerci…

Priorità all’ala. Una missione, più che una richiesta, quella che Roberto Mancini ha affidato alla dirigenza nerazzurra. Un diktat da far corrispondere ad una sessione di mercato che vedrà la ricerca di almeno un esterno d’attacco come assoluta priorità. Un identikit che chiaramente si suole a far corrispondere ad i profili maggiormente in auge in queste ore di prime voci di mercato, e che nella fattispecie si avvicina a quell’Alessio Cerci tanto stimato da Mancini quanto apparentemente dimenticato da Diego Simeone.

La formula non potrà chiaramente essere quella di un trasferimento a titolo definitivo, ma piuttosto un prestito oneroso con annesso obbligo di riscatto che andrebbe a consentire all’Atletico di rivalutare l’investimento estivo ed all’Inter di ritardare una spesa che altrimenti andrebbe affrontata nell’immediato. Un quadro apparentemente idilliaco, anche troppo per poter essere completato senza intoppi, e non a caso l’inserimento forte del Milan potrebbe sconvolgere la situazione: ecco che allora in corso Vittorio Emanuele è già scattata la corsa alle potenziali alternative.

A partire da Diego Perotti, per il quale il Genoa ha risposto picche, sino ad arrivare al molto meno costoso Konoplyanka che ha il contratto in scadenza con il Dnipro. Più remote le possibilità legate a Salah e Lennon.
Archiviato il capitolo esterni, restano in piedi le piste legate alla retroguardia. Nella fattispecie il nome inseguito è solamente uno e corrisponde a Nastasic.

Il giovane centrale serbo è stato richiesto espressamente da Mancini che già lo aveva voluto con forza all’Etihad acquistandolo a peso d’oro dalla Fiorentina. In questo caso, vista la giovane età ed il valore del profilo coinvolto, anche un esborso economico sostanzioso potrebbe essere giustificato.

FONTEtuttomercatoweb.com