Il punto sul mercato di gennaio

Non manca molto alla riapertura del calciomercato, cinque giorni appena, e l’Inter dopo aver fatto da spettatrice, o quasi, nella sessione estiva è ora chiamata a muoversi in quella invernale e garantire a Walter Mazzarri quelli elementi necessari per recuperare punti su Napoli e Fiorentina e rientrare nella bagarre per il terzo posto, piazzamento utile per qualificarsi alla Champions League del prossimo anno, traguardo che un club di tale blasone non può fallire per il terzo anno consecutivo.

DIFESA- Il reparto arretrato nerazzurro dopo tanti cambiamento ed accorgimenti sembra finalmente aver trovato la quadratura del cerchio e gli uomini giusti ovvero Campagnaro, Rolando e Juan Jesus, tra questi non figura Andrea Ranocchia, identificato come elemento imprescindibile in estate e protagonista di una prima parte di campionato tutt’altro che eccezionale che l’ha portato ad essere scavalcato nelle gerarchie dall’ex Porto. Per il difensore azzurro la società meneghina attende offerte, quanto più vantaggiose, per far cassa e sostituirlo con un giocatore che garantisca maggiore affidamento. In attesa di un ricco assegno dalla Premier League per il numero 23, Chelsea e le due di Manchester le più interessate a lui, Marco Branca si sta già muovendo sul possibile sostituito, due le vie tracciate, quella giovane e maggiormente dispendiosa che porta ai talenti Zouma e Schär, o quella meno dura da percorrere e che darebbe maggiori garanzie per l’immediato che porta a Paletta e Paolo Cannavaro.

CENTROCAMPO- Il centrocampo è senza dubbio il reparto che verrà maggiormente rivoluzionato a gennaio, col foglio di via in mano ci sono più elementi, Pereira in direzione Turchia, Olsen richiesto da mezza Serie B e possibile pedina da inserire in qualche trattativa, Mudingayi contesa da Torino ed Eintracht Francoforte, e per finire Fredy Guarin vicino al Chelsea e potenziale colpo in uscita per quel che riguarda incasso, cifra sui 20 milioni di euro totali, e plusvalenza in bilancio. Inutile dire che con la partenza del colombiano Mazzarri si aspetta poi che arrivino giocatori di alto livello a Milano, i soldi eventuali che potrebbero arrivare dai blues però solo in parte verranno reinvestiti per la mediana ma si privilegerà il reparto avanzato. Gli innesti per il centrocampo comunque non potranno mancare vista la mole di elementi in uscita, Nainggolan rimane l’obiettivo principale e neanche tanto nascosto, sul belga di origini indonesiane Thohir però non accettarà aste al rialzo e non si sposterà dall’offerta iniziale fatta al presidente del Cagliari Cellino, 10 milioni di euro più un paio di contropartite tecniche, in caso di non riuscita dell’affare le alternative sono già pronte, da Wellington a Xhaka le opzioni non mancherebbero. Oltre che alla zona centrale andranno rinforzate anche le fasce, vista la partenza di Pereira e le poche garanzie offerte fin qui da Wallace, la coppia mercato BrancaAusilio nelle ultime ore sta provando a far saltare l’affare D’AmbrosioMilan e portar loro a casa l’esterno di Ventura in scadenza col Torino, col classe 88 napoletano i nerazzurri metterebbero a posto ambo le corsie in quanto il numero 3 granata è capace di giocare tanto a destra quanto a sinistra. Dal mercato infine è stato tolto Kuzmanovic, ritenuto dall’allenatore un ottimo elemento di completamento della rosa.

ATTACCO– Il reparto offensivo nerazzurro sta per perdere un elemento, Ishak Belfodil sta per accasarsi al West Ham in prestito secco per sei mesi, l’algerino volerà in Inghilterra per ritagliarsi quello spazio che non ha avuto in questi suoi primi mesi a Milano per poi far ritorno in estate alla base. Contemporaneamente all’uscita dell’ex Parma l’attacco di Mazzarri sta per ritrovare un altra pedina e non una qualsiasi visto che trattasi di Diego Milito, giocatore ritenuto dal tecnico il miglior elemento a disposizione se ristabilito al massimo del suo potenziale. Nonostante il rientro del Principe l’organico ha palesemente bisogno di un rinforzo davanti, il numero 22 più Rodrigo Palacio e Mauro Icardi garantiscono talento e gol ma poca affidabilità, in quanto solo in tre, da qui al termine della stagione, ragion per cui qualcosa in entrata si dovrà fare. L’entità di questo “qualcosa” dipenderà molto dall’eventuale cessione di Guarin e dalla conseguente cifra incassata, il sacrificio del numero 13 consentirebbe di andarsi a sedere al tavolo dei top player. Il primo nome della lista è arcinoto ed è quello di Lavezzi, pupillo dell’allenatore, arrivare al Pocho però sembra davvero dura, il Psg è convinto di poter vincere la Champions League quest’anno e non vuol rinunciare per questo a nessun giocatore anche a costo di tenerselo scontento, com’è il caso dell’argentino a Parigi. I dirigenti interisti stanno cercando alternative all’ex Napoli sul mercato inglese, da Lamela a Jovetic passando per la coppia del Southampton OsvaldoRamirez i sondaggi fatti son stati parecchi e tutti respinti al mittente per il momento. Occhio però al colpo a sorpresa che potrebbe arrivare a fine mercato, Marco Branca sta lavorando sotto traccia per portare a Milano Alessio Cerci, la strada che porta alla stella granata è ripida ma un mese di gennaio importante dei piemontesi ed una salvezza ipotecata con largo anticipo potrebbe cambiare lo scenario attuale che vede il presidente Cairo fermo sulla sua posizione di voler trattenere fino a fine stagione il numero 11.

Fonte: europacalcio.it