Il Moratti ‘pensiero’ sul calciomercato Inter: “Da tifoso cambierei tutto…”

Il possibile ritorno di Mario Balotelli all’Inter, ventilato negli scorsi giorni soprattutto per la presenza di Roberto Mancini, non è esattamente andato a genio ai tifosi nerazzurri. Ma a tranquillizzarli, dopo i cori di ieri sera al Bentegodi, ci pensa l’ex patron, ed ex presidente onorario, Massimo Moratti.

“Mario è appena arrivato al Liverpool. Immagino che per lui sia importante adesso esprimersi bene lì”, le parole – come si legge sull’edizione odierna della ‘Gazzetta dello Sport’ – di Moratti, recatosi assieme a Javier Zanetti a New York, nella sede dell’ONU, per presentare il progetto ‘InterCampus’.

Piuttosto, Moratti avrebbe forse visto di buon occhio il proseguimento del rapporto con Diego Milito, che col Racing ha appena vinto l’Apertura argentino dimostrando di poter fare ancora la differenza, seppur in un torneo qualitativamente minore. “Fantastico, non sarebbe stato male che fosse rimasto da noi” ha continuato.

Una battuta anche sulla partita di ieri sera, vinta contro il Chievo e coincisa con il primo hurrà di Mancini. Moratti, impegnato appunto all’ONU, non ha potuto seguirla. “Spero di perderla io, ma che la squadra vinca… È un buon segno, un passo avanti in classifica. Soprattutto lo è per Mancini e per la fiducia che sta trasmettendo ai ragazzi”, ha detto ancora l’ex presidente.

Che riavvolge il nastro alla gestione Mazzarri: “È certamente un bravissimo allenatore, di grande qualità e lo conferma quel che sta succedendo a Napoli adesso. In certe occasioni non ci si riesce a incastrare bene con una società e poi sono accadute tante cose, come il cambio di proprietà. E questo gli ha sicuramente creato problemi. Una situazione che lo ha messo in difficoltà. E poi ci sta che, con l’Inter mi capitato più di una volta, ottimi tecnici non rendano come dovrebbero”.

Il prossimo scoglio per l’Inter si chiama Lazio: “Qui si parla sempre della partita della svolta, ma l’importante è far punti e cercare di vincere il più possibile – il ‘diktat’ di Moratti – Credo che il successo di oggi possa essere una buona base di partenza. Poi dipende dai giocatori: sono loro che devono trasformare le idee del tecnico in buoni risultati. Speriamo lo facciano anche domenica. Rinforzi? Queste sono questioni che riguardano l’allenatore. Da tifoso quando la situazione è brutta, cambieresti tutto. Ma io ho fatto anche il presidente e certe cose non le posso dire”.

Su Thohir, l’ex patron evidenzia: “Penso che chi ha la responsabilità della gestione preferisca decidere senza essere messo in imbarazzo da chi la pensa in maniera differente. Mi sembra che ci sia grande educazione, cortesia e amicizia da parte del nuovo proprietario. Non posso lamentarmi di niente”.

Il progetto Inter deve prendere quota: “Dipende dagli acquisti che verranno fatti – precisa Moratti – Dipende da cosa riuscirà a ottenere questa squadra. Se ci riuscirà, sarà un passo molto importante per il futuro: la base per cominciare a vincere, appunto”.

FONTEgoal.com