Il mio derby più bello

Il calcio ai tempi dei social network.
Molti utenti di Facebook avranno notato la nuova applicazione proposta da “F.c. Internazionale Milano”: “Racconta il tuo derby“.
Un nuovo modo per rendere i tifosi più partecipi alla vita nerazzurra e per condividere le proprie emozioni con gli altri della stessa fede.
Lo scopo è quello di selezionare le storie più belle che saranno votate dagli stessi utenti che le leggeranno, e l’autore della storia che piacerà di più vincerà un tout nella sede dell’Inter.
Personalmente ho deciso di condividere anche la la mia storia e quest’opportunità sembra caduta a fagiolo visto che il derby a cui ho assistito è stato uno dei più emozionanti degli ultimi anni quello del 6 maggio 2012.

“Il mio derby? Praticamente l’ultimo: il 6 maggio 2012.
Partii il sabato da Napoli, un’ansia assurda mi accompagnava, perchè l’ultima volta che ero salita per una partita dell’Inter finì miseramente (3a0 contro il Napoli). Ero l’unica che ci sperava, che ci credeva. L’Inter dopo un anno per nulla soddisfacente era la sfavorita, eppure…Ricordo che arrivai allo stadio con mio zio, c’erano anche tanti milanisti. Avevo lo stomaco chiuso, non mangiai nulla. Entrai e iniziò, dopo pochi minuti gol del Principe, il mio giocatore preferito, non ci credevo. Poi il Milan passa in vantaggio con 2 gol, mi si gelò il sangue, pensavo che stavo rivivendo lo stesso incubo, poi il delirio. Due gol del Principe, ben due gol di Milito che poi realizzò la sua tripletta, mi sembrava di stare su un altro mondo, non credevo di poter assistere dal vivo a una partita così, assurdo, impensabile. Urlavo, deliravo, gioivo, piangevo,e non stiamo a sentire che non c’erano in palio trofei o campionato, c’era in palio il mio orgoglio, il nostro orgoglio. Poi sui minuti finali il Golazo di Maicon sotto la curva e poi il resto è storia. Non ero mai stata così felice in vita mia, sembrerà assurdo ma è così. Quasi volevo fare invasione di campo dall’emozione… La notte faticavo a dormire, non potevo crederci. Il giorno dopo sul treno non parlavo d’altro a telefono, non riuscivo a spiegare le mie emozioni. La gente mi guardava in modo strano, ma solo io potevo capire. Anzi solo noi interisti potevamo capire cosa una partita del genere potesse averci regalato. Grazie ragazzi!”

Se la storia è di vostro gradimento, avete anche la possibilità di votarla tra quelle de “Il derby più bello”.
Sperando di scrivere altre pagine memorabili, non ci resta che aspettare domani sera.
Ah, quasi dimenticavo: FORZA INTER!