Il futuro di Ljajic? Lui ha una speranza: “Mi piacerebbe che l’Inter mi riscattasse dalla Roma”

Nell’Inter che sta guardando tutti dall’alto in basso del primo posto in classifica, un ruolo da protagonista vorrebbe ritagliarselo anche Adem Ljajic, arrivato quest’estate in prestito dalla Roma, che finora ha totalizzato solo 7 partite e zero goal.

All’Inter, però, si trova bene e il rapporto con Mancini sembra ottimale… “In cosa mi ha migliorato il mister? Nel dare di più per la squadra – ha spiegato Ljajic intervistato da ‘TuttoSport’ – Inoltre mi ha migliorato nell’atteggiamento in campo. Parla con tutti, infonde positività nei giocatori e sa motivarti come pochi altri. Inoltre ha dimostrato di saper dare una chance proprio a tutti. Così facendo però Mancini ci tiene sulla corda anche perché non sai mai cosa lui possa decidere: è capitato che giocasse chi non se lo aspettava proprio“.

All’Inter solo in prestito, ma Ljajic si augura che il club nerazzurro paghi gli 11 milioni di euro per il suo riscatto… “Quando finirà la stagione, prenderemo tutti insieme una decisione – ha detto – Al momento la mia unica preoccupazione è giocare bene e dare tutto per questa maglia. Poi vedremo che succede. E’ chiaro che mi piacerebbe che l’Inter mi riscattasse ma, le dico la verità, oggi non lo vedo come un problema o una preoccupazione: voglio solo giocare. A fine campionato, parleremo di tutto“.

L’Inter sta guidando la classifica, ma non vengono risparmiate critiche riguardo il suo gioco… “Molta gente chiacchiera ma noi siamo primi – ha detto ancora Ljajic – Abbiamo vinto tante partite e firmo adesso per arrivare a fine campionato vincendole tutte per 1-0 creando anche una sola occasione da goal. Dicono che siamo brutti e siamo primi in classifica: pensi cosa potrebbe succedere quando inizieremo a giocare meglio“.

Quando sono arrivato, non avrei mai pensato di essere primo in classifica dopo tredici partite – ha proseguito Ljajic – Pensavo che saremmo stati lì per lottare per i primi tre posti e che avremmo avuto i problemi che ha una squadra appena assemblata. Invece siamo più in alto di tutti“.

Ljajic

L’Inter può vincere lo Scudetto già quest’anno? “Per indole non mi piace guardare così in là – ha detto ancora l’attaccante nerazzurro – Anche perché sono rimasto scottato dai due anni passati a Roma: pensavamo fosse sempre la volta buona e poi non siamo mai riusciti a vincere perché abbiamo trovato una Juve che era molto più forte“.

La sfida di lunedì prossimo contro il Napoli, secondo in classifica e ritenuto una delle squadre più forti, e ‘belle’, del campionato, sarà un test importante per l’Inter… “Da tanto tempo loro sono una grande squadra – ha proseguito Ljajic – Hanno l’attaccante più forte del campionato e Sarri ha messo a posto le cose in difesa. Il Napoli gioca molto bene, sa come metterti in difficoltà ma sappiamo anche noi di essere forti e sono convinto che andremo là a giocarcela alla pari“.

Ljajic ricorda poi un’episodio molto particolare della sua carriera, quella litigata in panchina con Delio Rossi ai tempi della Fiorentina, col mister viola che addirittura gli rifilò dei pugni… “Ero giovane, è successo, è passato e non mi piace girarmi a guardare il passato – ha detto Ljajic – Sa cosa dicono? ‘Quando muore una persona se ne parla per tre giorni e poi non se ne ricorda nessuno’. E io voglio solo che la gente ricordi i miei goal, i miei assist e non quello che è successo con quel signore“.