Nel mirino dei tifosi del Milan, durante la scatenata e lunghissima festa scudetto, ci è finito Hakan Calhanoglu, il grande ex passato all’Inter, quello delle parole non elegantissime sulla sua ex squadra nel primo giorno in rossonero e lo stesso delle mani alle orecchie rivolte ai tifosi rossoneri dopo aver segnato su rigore nel derby d’andata. Insomma, tra il Milan e Calha è finita malissimo. A testimoniarlo anche i tantissimi cori contro di lui durante la festa per le strade di Milano e durante il corteo del pullman scoperto.

Il punto è che questi cori, forse, sono partiti anche da chi non avrebbero dovuto partire. Insomma, un altro caso che fa il paio con lo striscione “la Coppa Italia mettila nel cu***” esposto da alcuni giocatori sul pullman e che sta facendo tanta polemica. Nel pomeriggio di ieri, lunedì 23 maggio, ecco infatti che Zlatan Ibrahimovic, capopopolo rossonero, dal pullman si è rivolto ai tifosi chiedendo ai tifosi: “Mandate un messaggio a Calhanoglu”. E il messaggio è subito partito: “Calhanoglu figlio di putt***”, si è levato fortissimo il coro. Non il massimo dell’eleganza, da parte di Zlatan.

Il punto però è che a sera è successo di peggio. Eravamo nel delirio di Piazza Duomo, quando dal pullman del Milan non si è levato un “suggerimento” ai tifosi in stile-Milan, ma proprio un coro: “Calhanoglu figlio di put***”. Difficile, quasi impossibile capire chi a bordo del pullman del Milan abbia fatto partire il coro, ma questo è quanto, questo è quel che è accaduto, così come dimostrano diversi video che circolano in rete. E ancora, sempre nel pomeriggio, verso tramonto, ecco un altro video: la folla urla il solito coro, “Calhanoglu figlio di putt***”, e sul pullman del Milan ecco uno scatenato Theo Hernandez scandire a gran voce l’insulto contro l’ex compagno di squadra.

FONTEliberoquotidiano.it