Il contributo (silenzioso) di Matteo Politano

Conte (che lo apprezza) non ha voluto farlo partire

Sono state molte le voci su Matteo Politano, durante l’ultima sessione di calciomercato. Si diceva inizialmente come non fosse adatto al gioco di Antonio Conte, che di conseguenza ne avrebbe avvallato la cessione. Ora, con la stagione iniziata e il calciomercato concluso, scopriamo come proprio il tecnico salentino abbia bloccato sul nascere la trattativa con la Fiorentina, che offriva una cifra importante per il cartellino di Matteo.

POLIvalente 

Arrivato ad Appiano Gentile lo scorso anno, Politano ha saputo imporsi fin da subito come titolare, dando un grande contributo al raggiungimento del quarto posto. Durante la stagione 2018/19 abbiamo potuto apprezzarne la polivalenza in campo, con i suoi strappi e il suo dribbling per accentrarsi sul sinistro e calciare. Queste sue peculiarità sono state utili anche in zona offensiva, con cinque reti e altrettanti assist.

Professionalità eccellente 

Oltre alle sue caratteristiche tecniche, da apprezzare c’è anche il lato strettamente professionale, con Politano che inizialmente non doveva partire titolare, ma che grazie al suo costante impegno in allenamento e nelle occasioni concesse da Luciano Spalletti, ha saputo diventarlo in breve tempo, scavalcando Keita Baldè.

Riscatto e fiducia di Conte

La stagione positiva del singolo, ha portato al suo riscatto, e nonostante il cambio di allenatore, la fiducia nei mezzi tecnici di Matteo resta invariata. Questo anche (e soprattutto) da parte di Antonio Conte. Il neo-tecnico nerazzurro apprezza anche l’impegno e la serietà nei suoi allenamenti, e durante le amichevoli lo ha elogiato in questo senso, affermando di essere contento di poter contare su un giocatore come Politano.

EURO 2020?

Non è follia pensare che Matteo Politano possa far parte della spedizione italiana che dovrebbe presentarsi ad Euro 2020. L’esterno classe ’93 ha dalla sua tutte le caratteristiche che piacciono ad allenatori come Conte e Mancini, di conseguenza questa potrebbe essere la sua occasione. Ci sarà da farsi valere, vista l’agguerrita concorrenza, ma questo è improbabile spaventi Politano, abituato a stupire.