Il congresso del PCC può ridare il sorriso all’Inter. Dopo la stretta del 19/7…

“Dal 19 luglio scorso, l’Inter si è trovata sulla strada un paletto insormontabile: il governo di Pechino ha dato una stretta sulle spese all’estero. In società – anche se nessuno lo ha mai fatto capire apertamente – pensavano di poter in qualche modo aggirare il divieto, ma per un mese e mezzo di mercato ci si è dovuti adeguare. Aspettando, a questo punto, il mese di ottobre quando la situazione potrebbe schiarirsi a favore del club di Suning“. Questo quanto riferisce oggi il Corriere dello Sport, che dunque conferma l’indicazione del governo cinese a limitare il più possibile le spese nel calcio. Un ‘consiglio’ che la famiglia Zhang non ha potuto non ascoltare, ma la situazione dovrebbe ben presto tornare alla normalità.

“A ottobre è in scaletta il congresso del Partito Comunista cinese che potrebbe revocare il divieto di esportazione di capitali all’estero – si legge -. Anche a favore di un mercato interista che, tuttavia, deve pur sempre tenere conto del Fair Play Finanziario. La ventata di entusiasmo portata dalla nuova società in principio di mercato – proprio perché le risorse erano parecchie – si è spenta solo in apparenza. Un inevitabile stand-by di mezza estate non ha lasciato la squadra in braghe di tela ma ha costretto, quello sì, a una certa navigazione a vista”.