Il 2014 nero di Mazzarri: 4 ko e 2 pareggi… l’Inter di Stramaccioni a +7

‘Il meglio deve ancora venire’. Nel titolo della biografia di Walter Mazzarri da poco uscita nelle librerie c’è qualcosa di sadico, di malignamente ironico se confrontato con la situazione attuale della sua Inter. Ieri l’ennesimo capitolo, chiuso la tensione del post partita.

Mazzarri ha dato sfogo a tutte le sue frustrazioni all’interno degli spogliatoi prendendosela coi suoi ragazzi che (sotto gli occhi di tutti) gli hanno fatto fare una magra figura di fronte al suo ‘nemico’ Antonio Conte. Inutile la reazione a 20′ dalla fine, sarebbe servito un miracolo (e un Palacio leggermente più cinico) per ribaltare la situazione. Mazzarri era talmente inviperito che ci ha messo quasi 20 minuti per decidere di presentarsi davanti ai microfoni, scelta quasi forzata.

“Giocare in questo stadio e tenere più o meno il possesso palla è un successo. Le occasioni le abbiamo avute. Il gioco c’è – ha sottolineato Mazzarri dopo il match – Dispiace come abbiamo preso secondo e terzo goal, potevamo spazzare via il pallone. Dà fastidio perché eravamo in partita e sapevo sarebbe cambiata. Palacio ha avuto due grandi occasioni, io non vedo tutta questa situazione nera ma dispiace per la mancanza di risultati”.

Ma la realtà è che i numeri parlano più di mille parole. Nel 2014 l’Inter ha giocato 6 partite, 5 di campionato e una di Coppa Italia, raccogliendo 4 sconfitte (di cui una che ha causato l’eliminazione contro l’Udinese) e due pareggi, interni con Catania e Chievo. Sette goal subìti e solo due realizzati.

Il 2013, che si era sì chiuso con il successo nel derby aveva visto però in precedenza la sconfitta di Napoli (4-2) e i pareggi contro Parma, Sampdoria e Bologna oltre che al poco significante successo di Coppa Italia contro il Trapani.

Altro dato che pesa come un macigno: l’Inter di Stramaccioni (che lo scorso anno andò a Torino con tre attaccanti e vinse una partita storica) in questo periodo aveva 40 punti in classifica, ben 7 in più rispetto a quelli che ha finora ottenuto Mazzarri. In più, a inizio febbario Stramaccioni era ancora in corsa sia In Coppa Italia che in Europa League. Dettagli che non possono far altro che aprire una lunga riflessione…

Fonte: goal.com