Icardi torna in nazionale! Ad attenderlo, il Brasile di Gabriel Jesus…

Sarà un vero e proprio battesimo del fuoco per Maurito

La notizia era nell’aria già da diverso tempo, ma ora è ufficiale. il nuovo ct dell’Argentina Jorge Sampaoli, ha da poco diramato la lista dei convocati per le prime due gare del suo nuovo ciclo con l’Albiceleste, e tra i nomi dei giocatori chiamati in causa, vediamo anche quello del nostro Capitano, che ottiene il prestigioso obiettivo, a lungo inseguito, ma per motivi poco chiari, mai raggiunto durante le gestioni di Gerardo Martino e Edgardo Bauza.

Brasile e Singapore

Le due gare che la nazionale argentina disputerà, saranno più che altro utili per verificare le condizioni psicofisiche del gruppo, reduce da un massacrante girone di qualificazione ai mondiali, costato più di una brutta figura. Questo, unito alla grande curiosità per la chiamata di Maurito, con i tifosi argentini che ne hanno più volte invocato l’utilizzo nel corso del girone eliminatorio. Il Capitano nerazzurro, attualmente fermo ai box, ha sempre dimostrato grande professionalità e non ha mai polemizzato con i tecnici che sono arrivati a preferirgli Lucas Pratto, aspettando pazientemente il suo momento, che ora pare essere arrivato.

Icardi vs Jesus?

Il primo dei due avversari, sarà il Brasile. La formazione di Tite, è stata la prima a qualificarsi ai mondiali del 2018, disputando un girone pazzesco. E tra le stelle del firmamento calcistico carioca, svetta Gabriel Jesus. Probabilmente, tutti gli occhi del mondo calcistico saranno puntati su loro due. L’attaccante del Manchester City, a lungo inseguito anche dall’Inter, ha un bagaglio tecnico non indifferente, tanto da essersi guadagnato il soprannome di nuovo Ronaldo, mentre Maurito, che non ha mai nascosto di ammirare Batistuta, ha un fiuto del goal incredibile, anche in relazione ai pochi palloni giocati. Un duello in salsa Serie A anni ’90, che ricorda quello tra due dei più forti giocatori mai visti nel nostro campionato.

Attaccanti del domani

Mauro è un centravanti vecchio stampo, mentre Jesus è più “anarchico”, dal momento che sa svariare su tutto il fronte offensivo. Sono entrambi validissimi giocatori, che daranno sicuramente un grande apporto, sia alla nazionale che al proprio club. Appuntamento al 9 giugno, con questi due fuoriclasse del goal.

Sono un ragazzo di 24 anni, con una smodata passione per l’Inter. Da sei anni seguo la squadra a San Siro.
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