Icardi sulle orme dei grandi bomber?

La stagione 2015/16 sarà quella della verità per l’Inter. Dopo annate passate a subire umiliazioni e a leccarsi le ferite per campagne acquisti non indovinate e altri fattori, è il momento di tornare grandi. Il lutto è durato abbastanza. Indubbiamente certi giocatori hanno lasciato un vuoto, che forse non verrà mai colmato, ma non per questo non potranno essercene altri in grado di dire la loro. E attualmente, in rosa disponiamo di un attaccante che può tranquillamente affermarsi come uno tra i migliori del pianeta.

L’attaccante in questione è Mauro Icardi, che nella scorsa stagione ha fatto vedere il suo valore diventando, tra le altre cose, capocannoniere del torneo. Infatti, lasciati alle spalle i problemi fisici che lo avevano costantemente frenato nella stagione 2013/14, la scorsa annata calcistica ha dimostrato di meritarsi la maglia dell’Inter, ed in particolare il numero nove, appartenuta ad un certo Samuel Eto’o nel recente passato, ma così come a tanti altri.

Pur essendo un classico numero nove, ha uno stile di gioco tutto suo, che lo rende uno tra i migliori del suo reparto. Ha solo ventidue anni e può ancora crescere, però il suo repertorio non è affatto male. Infatti, gioca con una tranquillità impressionante in campo.

Le pressioni che derivano da un ruolo delicato come il suo non sembrano minimamente scalfire la sua sicurezza, e certi gol, come il cucchiaio su rigore con il Napoli, sono la prova.

Poi il fiuto del gol è un altro dei suoi punti di forza. Paradossalmente ha più difficoltà nel segnare gol cosiddetti semplici, rispetto a quelli ritenuti difficili. Ad oggi, con questa squadra a disposizione, può consacrarsi come uno dei centravanti migliori d’Europa, come nel passato furono Samuel Eto’o, Ronaldo, Jurgen Klinsmann e molti altri ancora. Potrebbe diventare lui il nuovo Eto’o.