Icardi ricorda: “Milito fu l’unico a darmi torto sulla storia con Wanda”

La sua storia d’amore con Wanda Nara è stata oggetto di dibattito per diversi mesi: giornali, social e televisioni hanno dedicato molta attenzione a quello che all’epoca fu definito un vero e proprio “triangolo”.

Nella sua autobiografia, “Sempre avanti”, Mauro Icardi ha ripercorso quei mesi che lo hanno catapultato al centro delle riviste di gossip e non solo, creandogli anche non pochi problemi all’interno dello spogliatoio. Problemi che, come dimostrano le recenti frasi di Maradona, continuano a tornare spesso d’attualità.

“Durante un allenamento infrasettimanale ho sentito un forte dolore all’inguine – rivela Icardi all’interno del suo libro – Quell’infortunio è stato l’inizio di un periodo terribile (…), di notte facevo fatica a riposare. La mia condizione fisica è degenerata ben presto in pubalgia, e in squadra circolava la diceria che questo disturbo fosse causato da un’eccessiva e sfrenata attività sessuale con Wanda. Una delle tante idee folli delle persone invidiose del nostro amore”.

Inevitabile il confronto coi compagni di squadra: “Ho sentito il dovere di affrontare subito questo argomento con i miei compagni di squadra e così ho preso da parte ognuno di loro e raccontato quello che stava succedendo con Wanda Nara”.

Non tutti i compagni, però, gli hanno mostrato piena solidarietà. C’è stato anche chi non lo ha appoggiato: “L’unico che mi ha dato torto è stato Milito. Diego aveva le sue buone ragioni: i giornali non facevano che parlare di me e Wanda con allusioni di cattivo gusto, spesso offensive e lesive della privacy nostra e di quella dei bambini”.

FONTEgoal.com