Icardi rialza l’Inter ma viene “beccato”

La sua rete è servito all’Inter per battere il Chievo e ritrovare il sorriso dopo un gennaio ‘horror’, ma per Mauro Icardi qualche fischio è arrivato ugualmente. Tutta colpa di quel penalty fallito domenica col Milan, che non ha però scomposto l’argentino.

Decisivo contro i veneti, Maurito gonfia il petto e risponde così a qualche mugugno udito ieri a San Siro: “Il mio lavoro è fare goal, ho avuto sfortuna su rigore nel derby – riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ – Ma questo non cancella nulla del mio passato e non sento i fischi: qui la gente mi vuole bene ed è giusto che voglia di più quando si gioca male”.

La traversa ha impedito a Icardi di fare doppietta: “Ultimamente si vede che devo prendere i pali…”, ha commentato. Per poi ‘proteggere’ la squadra: “Sembra che non possiamo fare niente, se vinciamo giochiamo male, se non vinciamo ci attaccano”.

La punta spende parole da capitano, indicando la strada ai nerazzurri: “C’è da migliorare perché ci rilassiamo quando passiamo in vantaggio, invece dovremmo continuare a spingere. Ora dobbiamo giocare fino alla fine e a maggio vedere dove siamo arrivati”.

L’argentino mancava dal tabellino marcatori dal 6 gennaio, ovvero da Empoli-Inter: 5 gare di fila senza andare a segno, col Chievo si è sbloccato, trovando il suo cinquantesimo sigillo in 109 presenze in A. E in campionato, finora, siamo a 9.

FONTEgoal.com