Icardi e quel no alla Cina: che offerta!

Possono portarli via tutti. O quasi. Di sicuro, ci stanno provando. Dopo Oscar, il secondo colpo direzione Cina di questa finestra di mercato porta il nome di Carlos Tévez, con un ingaggio da 38 milioni all’anno finito sulla bocca di tutti. E così sfuma in poche ore l’amore eterno tra Carlitos e il Boca che lo aveva spinto a tornare a casa, non al punto da rinunciare però ad una proposta che arricchirà ulteriormente il conto in banca dell’Apache. Mentre rimbalza l’indiscrezione di Sky su un’offerta cinese anche per Cristiano Ronaldo con cifre quasi in commentabili, c’è un retroscena su un top player della Serie A che poteva finire in Oriente: Mauro Icardi.

MEGA OFFERTA – Tutto nasce all’inizio della scorsa estate. Tra Icardi e l’Inter l’aria è pesante per via del rinnovo del contratto, l’accordo non c’è ma Wanda Nara non ha ancora fatto scoppiare la bomba che aprirà quelle settimane di fuoco. Questione di tempo. Il mercato deve entrare nel vivo, finché arriva la chiamata per Icardi da un club cinese: il Tianjin di Fabio Cannavaro, lo stesso club che oggi dà la caccia a Nikola Kalinic. Con la proposta di fuoco, perché se l’Inter chiuderà il rinnovo con Icardi tra i 5 e i 6 milioni di euro bonus compresi, l’offerta cinese era mostruosa: 25 milioni di euro all’anno più bonus e premi ad arrivare fino a 30 milioni all’anno per l’argentino, con un accordo pluriennale.

ANCORA NO – Icardi ha detto no a quella proposta. E non ci ha mai ripensato, né prende in considerazione entro i prossimi anni di volare nel campionato cinese per molti motivi. Chissà se potrà essere un’opzione da fine carriera; ma Icardi è un ambizioso, uno che ha lasciato il Barcellona perché aveva voglia di mettersi in gioco e non farsi bruciare dall’era del falso nueve lanciata da Guardiola in Catalogna. Insomma, Icardi ha altri pensieri. E quel no alla Cina dei mesi scorsi oggi fa rumore…

FONTEcalciomercato.com