Icardi nel bene e nel male: un goal ogni 78 minuti

Mauro Icardi esultando al goal contro la Fiorentina avrà pensato a Josè Mourinho e a quel ‘rumore dei nemici’. Le mani alle orecchie in segno di protesta e poi quel tweet polemico a cui ha fatto eco anche quello della fidanzata Wanda Nara. Segnali di sfida a chi? Ai giornalisti? Ai tifosi avversari? A propri supporters?

Mauro Icardi, ‘Yin Yang’: il bene e il male dell’argentino sta tutto nei suoi numeri. Arrivato all’Inter per 13 milioni la scorsa estate, fra problemi fisici, forma fisica approssimativa, testa ‘altrove’, Icardi è stato impiegato solo 9 volte, tutte subentrando dalla panchina. Un male sì. Ma il bene è che in questi 246 minuti l’ex Sampdoria è riuscito a segnare ben 3 reti, per buona pace del palo di Bergamo che avrebbe portato lo score a 4.

Un media goal/minuti giocati impressionate. Una rete ogni 78 minuti, meglio di lui solo Destro, autore ieri di una doppietta. Insomma, Icardi è luci ed ombre allo stesso tempo. Mazzarri come al solito usa bastone e carota, sottolineando il fatto che, sì, Icardi ha segnato, ma che dopo 10 minuti già non aveva più benzina nel motore lasciando in dieci (e mezzo) l’Inter.

Insomma, qui serve un tutore, un motivatore. Serve un Icardi meno ‘social’ e più ‘sul campo’. Thohir, che arriverà in questi giorni a Milano (e che ha un debole, calcisticamente parlando, per il suo n.9) potrebbe essere la cura. Poi Mazzarri, che non ha ancora regalato la gioia di una maglia da titolare all’argentino, potrebbe anche metterci del suo. E chissà che l’Inter, il suo ‘nuovo Milito’ non lo abbia già in casa.

Fonte: goal.com