Icardi: “Inter, ho sensazioni speciali: pronto al progetto!”

Mauro Icardi dice tutto. Al blog del giornalista Mario de la Santa, ovvero Mariodelasanta.blogspot.com, l’attaccante argentino ha spiegato tutto sul suo passaggio all’Inter, in questi giorni di relax nell’isola di Gran Canaria, dove è cresciuto da ragazzino prima di passare al Barça.

Mauro, alla Sampdoria è andata davvero bene.
“Per la verità, do un valore molto positivo a quest’annata. Era la mia prima stagione in Serie A e credo che tutto sia andato bene”.

In due anni, sei passato da giovane promessa a stella del calcio italiano. Te lo aspettavi?
“Sinceramente no, per niente. Non credevo andasse così. Le cose sono andate bene, Ferrara prima e Rossi poi hanno creduto tantissimo in me, facendomi acquisire fiducia in campo”.

E adesso vai all’Inter: come ti senti?
“Beh, per tutti i giocatori quando si interessa l’Inter le sensazioni sono speciali, è un club importante. Io sono lusingato e motivato per un nuovo progetto”.

Come ricordi i tuoi anni al Barça?
“A La Masìa ho imparato tanto, una tappa importante della mia formazione. Quella è una delle migliori scuole del calcio mondiale, ho imparato davvero molto”.

Svincolarsi dal Barcellona alla fine la vedi come una mossa che fu giusta?
“Visto quanto è successo, direi di sì. Ci ho pensato con mio papà e il mio agente, avevamo un obiettivo e lo abbiamo raggiunto”.

Che ricordo hai delle Canarie e del Vecindario?
“Bellissimi ricordi e tanti ottimi amici al Vecindario, da quel club poi sono arrivato al Barça”.

Ora sei per qualche giorno qui a Gran Canaria. Che relazione hai con l’isola?
“Mi sento canario, anche se sono argentino. Amo venire a riposarmi qui, a vedere la famiglia e i migliori amici”.

Ti ha pesato doverti adattare al calcio italiano?
“All’inizio ovviamente sì. Ma per arrivare ai traguardi devi passare tante tappe, ora parlo perfettamente italiano e questo mi aiuta tanto”.

E adesso puoi sognare anche di giocare il Mondiale con l’Argentina.
“E’ uno dei miei sogni. Il c.t. Sabella mi ha visto contro la Roma di persona, feci un gol e mi ha detto quello che pensava di me. Beh, io continuo a lavorare duro per imparare ancora”.

Fonte: fcinternews.it