Icardi erede di Milito

In una delle sue ultime interviste da interista, Il Principe, ha investito il giovane compagno di reparto Mauro Icardi, della sua pesante eredità.

“Credo che sia all’altezza di un club come l’Inter”

Queste parole che di fatto, sancirono il passaggio di consegne, sono diventate un’inconfutabile realtà. El Niño del partido ad oggi, periodo in cui la Serie A è terminata, vanta 22 reti nella suddetta competizione, di cui 18 scaturite su azione, e 4 dal dischetto. Il tutto in 36 gare disputate. Davvero niente male per un giocatore di appena ventidue anni, che mostra ampi margini di miglioramento per il proseguo della sua carriera calcistica.

Icardi, attualmente ha giocato 104 gare nei tornei professionistici, tra Serie A, Serie B e coppe varie, mettendo a segno 47 reti. Milito, nei primi anni della sua carriera, si fece le ossa nel Racing Avellaneda, squadra nella quale ha fatto ritorno proprio nell’anno passato. Tuttavia, non era ancora il rapace d’area di rigore che abbiamo apprezzato all’Inter, ma anche nel Genoa, dove si mise in mostra, attirando le attenzioni dei nerazzurri.

Insomma, il nostro Maurito sta dimostrando di poter eguagliare e probabilmente superare uno dei giocatori più simbolici degli ultimi anni. Dopotutto l’idolo del “nueve” di Rosario è un certo Gabriel Omar Batistuta, uno tra i centravanti più prolifici del nostro campionato, e della sua nazionale. Vi dice nulla?