Icardi diventa un problema. Ma va aiutato, non punito

L’Icardi innamorato sta mettendo l’Inter in una scomoda posizione. Prima di tutto dal punto di vista dell’immagine: Mazzarri, infatti, che da quando è arrivato non fa altro che cercare un basso profilo, si ritrova con le luci dei riflettori addosso e, per di più, per questioni di cui avrebbe fatto ‘volentierissimo’ a meno.

Dall’altra parte, la nuova società avrebbe certamente preferito cominciare sotto altri auspici, piuttosto che essere costretta ad affrontare uno scandalo rosa a pochi giorni dall’insediamento ufficiale. Nonostante questo, Thohir, nei panni del dottor Stranamore, se l’e’ cavata egregiamente: “Non parlo del caso specifico – ha detto il nuovo Patron nerazzurro – ma quando si arriva all’Inter si deve essere professionisti al 100%”.

La società, dal canto suo, può davvero poco se non cercare di far ragionare il ragazzo. Per definizione, però, amore e razionalità non parlano la stessa lingua. E i suoi inopportuni e quasi infantili cinguettii ne sono la testimonianza. La situazione, dunque, e’ decisamente delicata e va gestita con cautela.

Icardi andrebbe aiutato più che punito, tolto dal vortice mediatico e accudito nel suo recupero fisico e psicologico. E questo non solo per tutelare un investimento, ma anche per evitare che un altro potenziale campione, nonché un bravo ragazzo, si faccia rovinare dal demone della fama ancor prima di essersela guadagnata sul campo.

Fonte: goal.com