Icardi bestia nera della Juventus: sei goal rifilati tra Sampdoria e Inter

6 gennaio 2013: da questa data nasce un grande incubo per la difesa della Juventus, punita finora per ben sei volte da Mauro Icardi. Bestia nera a partire dai tempi della Sampdoria, doppietta invernale due anni fa e tanti saluti a Gigi Buffon, il tutto proponendo un vasto repertorio: destro potente dopo uno scatto fulminante su Federico Peluso; destro secco sotto l’incrocio a zittire lo Stadium. E poi ci sono anche le marcature targate Inter, sostanza e qualità, autentico top player a disposizione di Roberto Mancini.

Una vera tassa da pagare per la retroguardia zebrata. Ma non solo. Icardi ha ampiamente dimostrato di essere una prima punta di caratura europea, tanto da suscitare le attenzioni dei club che vanno per la maggiore, con tanto di rinnovo recente fino al 2019. Insomma, Erick Thohir ha deciso di blindare il suo goiellino, perno di un progetto in ascesa coordinato principalmente dal tecnico di Jesi. Sirene respinte con decisione, il che fa capire come le ambizioni interiste siano destinate a sfociare nella costruzione di un programma sempre più intrigante e che, specialmente nell’ultima sessione estiva, ha convinto diversi ottimi giocatori a sbarcare alla Pinetina.

Non tutti sanno, però, che prima di passare dalla Sampdoria all’Inter – in virtù di una promessa strappata in maniera lungimirante dai meneghini – la Juventus nel mercato invernale del 2013 ha tentato concretamente di anticipare la missione dei nerazzurri, non trovando però margini di dialogo né con i blucerchiati né con l’agente del ragazzo.

Icardi ha voluto fortemente sposare la causa dei lombardi, rifiutando diverse proposte estere, non prendendo in considerazione l’offensiva della Vecchia Signora, la quale anche nell’ultima sessione estiva ha tentato il clamoroso colpo.

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Il mercato, alle volte, ti può portare a scatenare una serie di tattiche azzardate. L’Inter, per stessa ammissione dei diretti interessati, ha cercato di ostacolare Beppe Marotta e Fabio Paratici nell’affare Dybala con il Palermo. La Juventus, rispondendo con decisione, s’è fatta viva dalle parti di Icardi. Il bello delle compravendite, il più delle volte mai banali e pregne di colpi di scena, mosse forzate proiettate a consolidare la propria posizione in sede di trattativa.

Juventus e Inter, dopo il clamoroso mancato scambio Vucinic/Guarin, hanno fatto la pace definendo l’operazione che ha portato Hernanes nel capoluogo piemontese. Impossibile, tuttavia, solamente immaginare un’apertura per Icardi. I nerazzurri si godono un vero e proprio affare, vantano un attaccante dalle prospettive incredibili e, a suon di allenamenti e prestazioni, il percorso di crescita è già sfociato nella consacrazione definitiva.

A seguire Icardi nella classifica marcatori dal 2013 contro i bianconeri. A quota tre reti troviamo: Giuseppe Rossi e Cyril Thereau. Con due marcature: Simone Zaza, Luca Rossettini, Luca Toni, Juanito Gomez, Manolo Gabbiadini, Francesco Totti e Sulley Muntari.

Domenica sera, giustappunto, la Vecchia Signora dovrà cercare di evitare di impreziosire un bottino sempre più spaventoso. Il ragazzo di Rosario, pur marcato da quella che probabilmente negli ultimi anni è stata la miglior difesa in Italia e fuori, è riuscito ininterrottamente a mettere in difficoltà Bonucci e compagni. Come? Non fornendo punti di riferimento e mandando in delirio il pubblico nerazzuro. Scusate se è poco.