Icardi, l’Atletico insiste ma l’Inter spara alto

Il presupposto è chiaro, quasi un assioma. Bene metterlo in vetrina da subito: Mauro Icardi a gennaio non si vende. Con questa frase perentoria, l’Inter ha voluto sgombrare il campo da qualunque equivoco rispetto agli assalti dell’Atlético Madrid per il suo attaccante migliore. Ricoperto d’oro con un rinnovo da quasi 4,5 milioni a stagione solo nella scorsa estate, premiato come capitano, riconosciuto da protagonista anche vista la grossa attenzione ai diritti d’immagine che c’è stata nella trattativa per il suo contratto. Insomma, l’Icardi in versione star con tanto di rinascita sul campo nelle ultime giornate dopo un inizio stentato continua ad andare di moda in Spagna.

LO VUOLE SIMEONE – Il Cholo per lui farebbe follie. Lo aveva chiesto un anno fa, corteggiato in estate, cercato in tutti i modi. Sì, Simeone vedrebbe alla perfezione Icardi come centro del mondo nell’attacco del suo Atlético Madrid, orfano ora più che mai di un numero nove che non tradisca le attese come ha fatto anche Jackson Martinez. Per questo tramite intermediari sono ripartiti i contatti per Maurito nei giorni scorsi pur di capire se l’Inter fosse disposta a sedersi a un tavolo e trattare. Ma nonostante l’insistenza dell’Atlético, le proposte economiche e la volontà di Simeone, il muro nerazzurro resta altissimo.

SOLO OFFERTE FOLLI – Prima di tutto, il discorso del futuro di Icardi verrà toccato eventualmente solo in estate. Ma non va neanche data per scontata una sua cessione, anzi: l’Inter è disposta a parlarne solo se dovessero arrivare offerte folli, la famosa “montagna di soldi” di cui ha parlato Erick Thohir, la proposta che non ti aspetti com’è stato per quei 35 milioni messi in cassa da Kovacic. Per Icardi, nell’ordine di idee dell’Inter, si va oltre i 40/45 milioni di euro prima di sedersi al tavolo. Cosa che comunque non verrà fatta prima di giugno e che soprattutto non va data per certa. Anche perché visto il corteggiamento insistente dell’Atlético, Icardi ci ha tenuto a ribadire al ds Ausilio la propria felicità nel restare all’Inter da leader e la volontà di centrare l’obiettivo del ritorno in Champions. In quel caso, sarà dura vederlo andar via. L’Atlético intanto ha capito la lezione: Icardi adesso resta, chi lo vorrà in estate dovrà fare follie.