È in uscita il nuovo libro di Zlatan Ibrahimovic, “Adrenalina“, nel quale l’attaccante del Milan tocca tutti i temi della sua carriera compreso Calciopoli. E come sempre lo svedese non le manda di certo a dire.
‘La Stampa’ ha pubblicato alcuni estratti del libro dello svedese riguardanti proprio i fatti del 2006. Il centravanti rossonero manda numerose frecciate all’Inter: “Continuerò a sentire miei i due scudetti che ci hanno tolto. Come è stato possibile darne uno dei due a qualcun altro? E come hanno fatto gli altri ad accettarlo. Se squalifichi quello che ha vinto e dai a me la sua medaglia, io non la voglio. Anzi, mi offendi se me la dai. Se io vado in giro con quella medaglia al collo e dico “Ho vinto!”, è indegno“.

In un altro estratto Ibra ha invece rivelato: “Spesso mi chiedono: “Ma alla Juve non ti sei accorto che gli arbitri erano diventati improvvisamente più buoni?”. Rispondo: “Non, in campo mi accorgevo che eravamo i più forti. Vincevamo per questo”. Quando entro allo Stadium a Torino e vedo il numero 38 accanto allo scudetto tricolore, io non penso a un errore, penso che quello sia il numero esatto e che quella sia la vera giustizia“. Il libro di Ibrahimovic è destinato a far discutere ancora a lungo.

FONTEcalciomercato.it