Ibra nel mirino di un serial killer: “Potevo ucciderlo”

Zlatan Ibrahimovic ha rischiato di essere ucciso da un serial killer nel 2010, a Malmoe. Lo ha rivelato nella sua autobiografia Peter Mangs, 43enne condannato nel 2013 per due omicidi e altri otto tentati.

Tutto nato per il posteggio non autorizzato della Ferrari dell’attaccante in una zona vietata. “Il tipico atteggiamento balcanico”, il commento del serial killer che, deciso a vendicare il posteggio abusivo, era andato a prendere la sua pistola per uccidere Ibra, ma al suo ritorno sia l’auto che il giocatore non c’erano più. “Ho pensato che ci sarebbe stato parecchio rumore sui media se gli avessi sparato. Spesso ho progettato di sparare in maniera incontrollabile verso grandi gruppi di persone, ma l’ho trovata una cosa troppo brutale”.

FONTEfcinternews.it