I tifosi sognano Yaya Tourè? Quelli del City ringraziano…

Disastrosa, fuori dalle Coppe stagionali e della prossima annata (quasi). L’Inter pensa a come rinascere con Roberto Mancini, tecnico arrivato per sostituire Mazzarri ma che per ora ha portato solo promesse e poco altro. La sua abilità maggiore però è quella su cui punta la società.

Bastano i nomi di Shaqiri, Brozovic e Podolski. Come nel caso di Benitez a Napoli, Mancini a casa Inter ha la possibilità di portare nomi importanti visto il suo passato al Manchester City (tra i tre il tedesco ha fallito, ma visti i precedenti londinesi si poteva anche immaginare).

Il punto, come evidenziato da Fassone nelle ultime settimane, è però quello di essere “una calamita per i big”. E Yaya Tourè lo è. Non è un segreto, il grande nome per la prossima annata dell’Inter è l’ivoriano, laureatosi Campione d’Africa con la Costa d’Avorio a inizio 2015.

Un colpo relativo al marketing, vista l’importanza di Yaya Tourè in Africa, e ovviamente a livello tecnico. Nessuno negli ultimi anni ha messo in mostra tecnica e forza fisica come l’ivoriano, nella scorsa stagione autore di ben venti reti in Premier League.

C’è l’ingaggio monstre a limitare l’Inter (la soluzione potrebbe essere quella di spalmare lo stipendio), ma il giocatore sarebbe disposto a lasciare il City per ritrovare il suo vecchio maestro. La calamita in azione. Ma Yaya è ancora il vecchio Tourè?

Non proprio, nonostante sia sempre un carro armato del centrocampo. Svogliato, poco preciso e meno attento in entambe le fasi: il Manchester City continua a perdere colpi, con i tifosi e media Citizens che puntano il dito anche verso di lui. Ha fatto il suo corso, si urla e si scrive.

Contro il Crystal Palace la perfetta fotografia. Ha segnato il 2-1 con un missile da fuori, ma per il resto della gara è apparso un danno per il City. Basteranno le punizioni bomba in Italia? Molti credono che nell’attuale livello della Serie A Yaya Tourè possa fare sfracelli (come sta facendo Salah, come non ha fatto Torres).

Dipende dal contesto, e un Yaya in calo con l’attuale Inter non sembra valere una spesa da 70 milioni tra ingaggio e cartellino: serve correre e non solo l’estro del giocatore. Che può segnare da qualsiasi posizione, tirare missile da calcio da fermo. Ma che non corre più, a 32 anni. E i tifosi del City nelle ultime settimane hanno visto proprio in Yaya Tourè uno dei peggiori della stagione, oramai pronto a lasciare. Mentre quelli dei Citizens aprono la porta, quelli dell’Inter fanno lo stesso. Sentimenti opposti.

FONTEgoal.com