I numeri dalla parte di Spalletti: Inter regina dei pali e imprecisa

Ci sono due scuole di pensiero ed occorre chiarire da che parte stare. C’è chi pensa che colpire un palo sia una sciagura imputabile unicamente alla sfortuna e chi invece crede che prendere un legno (un palo appunto o, ancora peggio, una traversa) sia semplicemente indice di scarsa precisione. Quindi sì, diciamo pure di scarsa qualità offensiva. Se volessimo ritenere, per puro assurdo – che poi in realtà tanto assurdo non è, tutt’altro – che i legni siano semplicemente gol sbagliati per colpa di qualcuno, ma non di certo della malasorte, allora finiremmo per dare ragione a Luciano Spalletti quando si lamenta della poca qualità a disposizione nella sua squadra. Perché effettivamente, in tal senso, le statistiche parlano chiaro: l’Inter, al momento, è la squadra che ha colpito il maggior numero di pali e traverse in tutto l’arco del campionato.

L’ultimo, nemmeno a farlo apposta, domenica sera contro il Napoli per mano – anzi, per colpo di testa – di Milan Skriniar nel mezzo di un’ammucchiata. Si è trattato, statistiche alla mano, del sedicesimo legno colpito quest’anno dai nerazzurri in Serie A: nessuno ha fatto meglio. Anzi, peggio. La Roma, infatti, seconda nella sciagurata classifica, è ferma a quattordici legni stagionali, segue la Juventus con tredici, quindi Napoli e Fiorentina a dodici, Spal e Sassuolo a undici, Lazio e Benevento a nove e quindi tutte le altre. Chiude la classifica la Sampdoria, che quest’anno ha colpito i legni soltanto tre volte: qualcuno direbbe che quella blucerchiata è la squadra più fortunata del campionato. Semplicemente, direbbe invece qualcun altro, è quella che è stata più precisa in avanti.

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