Hernàn Crespo e i ricordi nerazzurri

Nel corso dell’Intervista al canale telematico Inter Channel, Hernàn Crespo ripercorre alcuni momenti della sua carriera, soffermandosi in particolar modo sul periodo nerazzurro, che conobbe due fasi: la prima durò una sola stagione, la 2002/03, e la seconda, leggermente più duratura, dal 2006 al 2009.

El Valdanito, ricorda in particolare il primo passaggio all’Inter, avvenuto al fotofinish, nell’agosto del 2002. Infatti, la sua destinazione non doveva essere Milano bensì Madrid.

“Era tutto fatto, poi però al Real ci finì Ronaldo. Io arrivai così alla corte di Cùper.” Ricorda l’ex bomber argentino.

La prima stagione di Crespo all’Inter non fu tra le più fortunate. In campionato disputò solo diciotto incontri, conditi da sette reti. Un rendimento al di sotto delle aspettative,  causato anche dal gravissimo infortunio accorso il 12 gennaio 2003, contro il Modena nei primi minuti della partita. Infortunio che lo costrinse ai box per diverso tempo e che inevitabilmente ne condizionò il rendimento in campionato. Di tutt’altro tenore fu la marcia in Champions, dove in dodici incontri mise a segno nove reti, che permisero ai nerazzurri di arrivare alla semifinale del torneo, poi persa con il Milan.

Oltre alle statistiche, Hernàn ricorda anche la grande amicizia con Christian Vieri.

Dopo ci fu il passaggio al Chelsea, avvenuto quasi un anno esatto dopo quello all’Inter. Anche lì il rendimento fu spesso frenato dagli infortuni, e avvenne allora il passaggio al Milan, dove rimase solo un anno, per poi fare ritorno a Londra. Dal 2006 si aprì quindi la seconda fase in nerazzurro, dove riuscì a centrare prestigiosi obiettivi, come tre scudetti e due Supercoppe Italiane. A trarre beneficio da questo suo ritorno furono prima il nostro attuale tecnico Roberto Mancini, e in seguito Josè Mourinho, suo allenatore già ai tempi dei Blues. Quest’ultimo, pur centellinandone l’utilizzo, gli permise comunque di segnare dei goal decisivi, come quello contro la Roma, a S. Siro nel 2009.