Handanovic torna super: “Sarò felice quando lotteremo per obiettivi più alti”

HandanovicL’Inter vince in trasferta con un netto 0-4 sul campo della Sampdoria, grazie anche alla strepitosa prestazione offerta da Samir Handanovic, che riscatta così una stagione fin qui poco esaltante. Il portiere nerazzurro ha commentato il match, rivelando la parata più difficile.

Come si legge sulle colonne della ‘Gazzetta dello Sport’, Handanovic racconta il decisivo rigore parato a Maxi Lopez: “Se è stato importante parare proprio in quel momento? No, parare è sempre importante per un portiere, sempre. sono stati più difficili gli interventi su Soriano, soprattutto, e sull’altro tiro di Maxi Lopez”.

L’estremo difensore nerazzurro non vuol sentire parlare di rigori: “Perché ritengo che la bravura di un portiere non vada valutata dal parare i rigori o no. Io la penso così. Abbiamo vinto una partita importante, ma adesso dobbiamo pensare al Parma, vogliamo l’Europa League, ad oggi è questo il nostro obiettivo”.

Handanovic ricorda a tutto l’ambiente nerazzurro di voler puntare più in alto nella prossima stagione: “Se sono contento. No, abbiamo fatto alcuni errori, non siamo entrati subito in partita, eravamo leggeri, come se avessimo un blocco psicologico. Ma poi l’abbiamo vinta. E comunque, felice veramente lo sarò quando lotteremo per obiettivi più alti. Dobbiamo rinforzarci. Io uomo-mercato? Non leggo, non lo so e non m’interessa, son cose che vanno chieste alla società, semmai”.

Infine un commento sui tifosi e sulla particolare esultanza di Mauro Icardi: “Se la visita dei tifosi ci ha spronati? Erano tranquilli, qualcuno ci ha incitati, altri hanno detto cosa non gli piaceva. Tutto a posto. L’esultanza di Icardi? Fa parte del suo carattere, c’è chi cerca situazioni così per caricarsi. Chiaro che ad inizio anno pensavamo a qualcosa di meglio, ma poi via via il campionato ti dà la tua reale dimensione. Una partita col clima teso? Piuttosto che altre gare in cui magari finisci per deconcentrarti, meglio così… “.

Quello di ieri è il terzo rigore parato da Samir Handanovic con la maglia dell’Inter, il primo che porta punti: contro il Rubin Kazan nel settembre 2012 il tap-in di Ryazanstsev lo aveva comunque beffato, mentre nel 2013 quello parato a Pandev non fu abbastanza per evitare la sconfitta contro il Napoli.

Fonte: goal.com