Handanovic tiene sulle spine l’Inter: senza Champions sarà addio

Champions o addio. Il futuro di uno dei punti di forza dell’Inter di Mancini è strettamente legato alla possibile qualificazione dei nerazzurri alla massima competizione europea. Questo, almeno, secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ che rivela come Samir Handanovic abbia fin qui tentennato davanti all’offerta di rinnovo aspettando di capire cosa succederà la prossima stagione.

Il portiere sloveno, il cui contratto scade attualmente nel 2016 e che percepisce circa 2 milioni netti all’anno, infatti ha per ora preferito non prolungare il rapporto con l’Inter fino al 2018, rifiutando di fatto anche il contestuale aumento dell’ingaggio. Il motivo? La Champions, ovviamente. Handanovic vuole assolutamente giocarla, che sia all’Inter o altrove.

Ma le offerte di Roma e Barcellona, da sempre interessate all’estremo difensore e che potrebbero in questo senso risultare parecchio allettanti per il giocatore, saranno valutate dai nerazzurri solo se pari o superiori ai 12 milioni di euro.

Cifra questa che permetterebbe all’Inter di fare registrare una plusvalenza per poi partire alla caccia dell’erede di Handanovic, già individuato pare in Mattia Perin, portiere del Genoa il cui contratto scadrà nel 2017. Le alternative low cost sono invece Mandanda e Reina, con l’ipotesi del giovane Sportiello dell’Atalanta in netta risalita.

Il tutto senza dimenticare come in casa Inter i portieri abbondino, basti pensare a Carrizo e Berni, già in rosa, ma anche a Bardi e Di Gennaro, giovani attualmente in prestito rispettiva a Verona (sponda Chievo) e Latina dove peraltro non vengono però impiegati con la regolarità che ci si aspettava.

Ecco perchè, alla fine, per raccogliere l’eredità di Handanovic bisognerà comunque intervenire sul calciomercato. E anche in modo piuttosto pesante. Ammesso che non arrivi la qualificazione Champions tanto anelata…

FONTEgoal.com