Se partisse Handanovic non si parli più di progetto

Ci risiamo ? Dopo le cessioni illustri di Balotelli, ed Eto’o, strappati ai colori nerazzurri dal fragoroso frastuono del dio denaro, questa, potrebbe essere la volta di Samir Handanovic.

Tutto normale secondo qualcuno, viste le precedenti cessioni, c’e’ da aspettarselo. Dicono.
E invece no, stavolta la questione è diversa, in questa circostanza sono presenti troppe variabili determinanti che possono far affermare con certezza che la probabile cessione di un calciatore come Handanovic, mostrerebbe la “non voglia” da parte della società di crescere in prospettiva futura. Il perchè di tale affermazione è facilmente spiegabile e cercheremo di farlo in modo esauriente nelle righe a seguire.

Progetto: Quante volte lo avete sentito questo termine nel corso di questi 3 anni? Ebbene quale sarebbe questo progetto stilato ed  illustrato cosi soventemente ai tifosi?
Ufficialmente, è stato dichiarato più volte che la linea societaria prevedeva l’esclusione di calciatori che con ingaggi pesanti potevano gravare pesantemente sulle casse nerazzurre ed allora via Julio Cesar, Maicon, Lucio, Eto’o, Thiago Motta ecc. Spazio a giovani di prospettiva futura che possano crescere tra le nostre fila, dando un occhio particolare agli ingaggi. Ed allora dentro: Handanovic, Alvarez, Jonathan, Pereira, ecc.
Progetto chiaro, inequivocabile, almeno quello dettato per via ufficiale. L’Inter non può più acquistare campioni affermati (per questioni di bilancio) e deve provvedere, prima degli altri, a scovare giovani talenti da far crescere in casa per arrivare allo scopo finale. La vittoria.

Ebbene si, perchè l’obbiettivo rimane sempre quello: vincere. Nonostante le ridotte risorse e le matite spuntate, tuttavia in Italia si naviga tutti nelle stesse acque, tanto per intenderci, Juventus e Milan non stanno molto meglio di noi.

Cosa significherebbe vendere Handanovic ? Cedere il portiere sloveno, significherebbe smontare un progetto prima ancora che questi prenda vita, significherebbe ridimensionarsi ai livelli di squadre come l’Udinese la quale, da anni, crea campioni per poi cederli a squadre che vogliono vincere qualcosa. L‘Inter ha trovato il portiere del futuro, investendo relativamente poco per un campione di tale caratura, Handanovic rappresenta uno dei pochi investimenti totalmente azzeccati in questi ultimi anni e cederlo, seppur a condizioni molto vantaggiose, rappresenterebbe agli occhi dei tifosi, un gesto di resa incondizionato da parte di Moratti che si trasformerebbe in un semplice “venditore” incapace di trattenere i propri campioni al fine di riavere quelle tanto sospirate vittorie.
Senza andare troppo lontano, rimaniamo nel nostro bel paese ed osserviamo come Agnelli e Conte precisino perentoriamente che Pogba e Vidal non partiranno, qualsiasi dovessero essere le offerte. Chiaro sintomo che da quelle parti vogliano continuare a vincere.

E’ per questo motivo che la cessione di Handanovic non è per niente simile alle precedenti, in questo caso, ci troviamo di fronte ad un campione dall’ingaggio basso e dalla professionalità encomiabile che va trattenuto fino allo stremo delle proprie forze. Cerchiamo di capire se il progetto ufficiale corrisponda al progetto ufficioso.