Brutto KO alla Guinness Cup: Valencia-Inter 4-0

Sotto gli occhi di Massimo Moratti, l’Inter di Walter Mazzarri stecca per la seconda volta nel match con il Valencia valido per la Guinness International Champions Cup: i nerazzurri cadono per 4-0 (Banega, 2 Viera e Jonas gli autori dei gol) contro un avversario sulla carta non così proibitivo. Spenta e poco brillante, e soprattutto ballerina in difesa, l’Inter fa un passo indietro rispetto al match (perso per 2-0) con il Chelsea: qualche indicazione positiva arriva solamente da Belfodil, che parte dal 1’ ma solo nella ripresa (quando al suo fianco c’è Icardi) riesce a trovare le spaziature giuste per mettersi in mostra. L’Inter perde ancora e si giocherà il 7°/8° posto nel torneo con la Juventus: primi sprazzi di Serie A di un certo livello, made in Usa.

TOCCA A BELFODIL – Una chance dal primo minuto per Belfodil, che parte al fianco di Palacio: dietro spazio ad Andreolli, preferito a Ranocchia. Rispetto alla prima amichevole cambia poco il centrocampo: c’è Kuzmanovic e non Alvarez. Nel Valencia di Djukic la prima punta è Paco Alcacer, 19enne ritornato dal prestito al Getafe, mentre a centrocampo giostra Ever Banega con Feghouli.

DIFESA BALLERINA, PUNITA DUE VOLTE – L’Inter, che pur perdendo contro il Chelsea aveva fatto intravedere cose positive, non parte affatto con il piede giusto: lenta e impacciata, la squadra di Mazzarri si lascia infilare alla prima opportunità da Ever Banega, che al 7’ recupera palla (sull’errore di Chivu) e la piazza all’incrocio dei pali dai 25 metri. La difesa nerazzurra vacilla paurosamente, concedendo altre occasioni agli spagnoli: al 12’ Handanovic si supera, evitando il 2-0 ancora di Banega, bravo a incunearsi tra le maglie nerazzurre. L’Inter reagisce con Guarin, forse il più attivo nella truppa milanese, ma il suo mancino al 16’ non è fortunato. Alvaro Pereira rischia tanto con brutto intervento sul quasi omonimo Joao Pereira, ma rimedia solo un giallo. L’Inter però non ingrana e al 34’ incassa il 2-0: su azione di corner è Jonathan Viera, con la complicità di una deviazione di Andreolli a dare il secondo dispiacere di serata a Massimo Moratti.

TANTI CAMBI, MA SEGNA ANCORA IL VALENCIA – Nella ripresa, Mazzarri prova a cambiare qualcosa, inserendo Alvarez per dare un po’ di brio all’attacco e Ranocchia per rinsaldare la difesa, ma la musica non sembra cambiare. Soprattutto perché dall’altra parte è entrato un certo Jonas, capace in soli 11’ di centrare un palo (bravo Handanovic nella deviazione sullo stesso) e a realizzare il punto del 3-0 per il Valencia, questo causando anche l’ammonizione di uno stizzito Juan Jesus. Mazzarri prova a far sognare un po’ i propri tifosi e il suo presidente, schierando Icardi al fianco di Belfodil. Il nuovo entrato al 70’ si mette in mostra con un destro molto potente che costringe Diego Alves al corner. Anche Belfodil sembra risvegliarsi, mettendosi in mostra con qualche dribbilng e accelerazioni, latitanti fino a qualche minuto prima. Il Valencia tira i remi in barca, i nerazzurri hanno spazio per attaccare, ma non trovano la rete. Valencia batte Inter 4-0 (al 90′ la doppietta di Viera chiude i conti), un netto passo indietro rispetto all’ultima uscita.