Guarin rifiuta il Galatasaray, vuole solo la Juventus!

Salvate il soldato Guarin. Siamo giunti agli atti conclusivi di una vicenda paradossale, contraddittoria e spettacolare. L’epilogo della telenovela è tutto fuorché scontato, il giocatore dell’Inter continua a sperare in un colpo di scena a tinte bianconere, così come la Juventus – a fari spenti – lavora su una pista che fino a qualche giorno fa sembrava definitivamente tramontata.

E se la speranza (come recita un antico proverbio) è l’ultima a morire, in corso Galileo Ferraris – attraverso un lavoro diplomatico – proveranno a testare nuovamente la materia. No, questo non significa che i torinesi abbiano archiviato frettolosamente quanto accaduto recentemente a Milano, bensì il concetto verte unicamente sulla possibilità di concretizzare un affare laborioso.

Antonio Conte stima fortemente il 27enne centrocampista colombiano, così come il sudamericano apprezza particolarmente il tecnico leccese. Ma tutto questo, visti gli ultimi eventi, potrebbe non bastare.

Marcelo Ferreyra, membro dell’entourage di Guarin, nella giornata di ieri è uscito allo scoperto giocandosi un’importante carta comunicativa: “Vogliamo rispetto per Fredy – ha spiegato l’agente – sono dieci giorni che siamo rinchiusi in un albergo e nessuno ci ha telefonato. Chiediamo un incontro con Thohir. Guarin era della Juve e poi no. Ci vuole chiarezza”.

Un appello disperato, effettuato per cercare di sbloccare una situazione complessa, mossa attuata per tentare di riaprire il dialogo con i campioni d’Italia.

L’ex centrocampista del Porto, forte di un’intesa verbale con la truppa juventina, per il momento non intende valutare altre proposte. Vuole trasferirsi sotto la Mole e, soprattutto, respinge con decisione le sirene turche del Galatasaray.

Il club allenato da Roberto Mancini, infatti, è piombato con grande decisione su Andrea Ranocchia e, sempre dall’Inter, vorrebbe prelevare anche il colombiano. Un’operazione che trova terreno fertile negli alti piani nerazzurri, ma che contemporaneamente incassa il ‘no’ deciso di Guarin.

E se il colombiano sta vivendo ore difficili, per Mirko Vucinic la situazione è identica. Il montenegrino, dopo aver chiesto ed ottenuto il permesso di allenarsi a parte, attende di capire quale sarà il suo futuro. L’Inter pensa a un prestito oneroso con riscatto già fissato, ma anche in questo caso, ovviamente, è necessario l’intervento di Thohir.

In definitiva. Passano le ore e il quadro diventa sempre più critico. Guarin attende la Juventus e rifiuta il Galatasaray. Vucinic vive da separato in casa e continua a confidare in un futuro interista. E in tutto questo, per il momento, continua a regnare l’incertezza manageriale dei lombardi. Caso da affidare direttamente all’ispettore Clouseau.

Fonte: goal.com