Guarin: “Per lo scudetto c’è anche l’Inter”

Fredy Guarín si appresta a diventare il leader del centrocampo dell’Inter nel corso della prossima stagione ed il colombiano è ponto a mettere a disposizione di Stramaccioni le sue qualità e la sua determinazione per provare a dare un contributo importante in vista della prossima stagione. Di questo e tanto altro ancora ha parlato l’ex Porto ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”:
“Come va con la preparazione all’italiana? Benissimo, non ero abituato a un lavoro così impegnativo. Ma avevo bisogno di mettere chilometri nelle gambe. Differenze rispetto al Portogallo? Il calore dei tifosi è eccezionale. Altrove è impossibile che la gente imposti le vacanze per seguire la propria squadra del cuore. Io uno dei “vecchi” del gruppo? È una responsabilità in più. Dobbiamo seguire i veterani, Zanetti in primis con cui condivido la camera. Lui ci permette di giocare col 4-2-3-1 facendo l’esterno offensivo ma aiuta anche me e il Cuchu a centrocampo. Dobbiamo sfruttare questo mese per mettere le basi per vincere lo scudetto. Possiamo farcela. La stagione scorsa è stata particolare, ma ora ripartiamo con un progetto chiaro e definito. Stramaccioni è preparato sotto ogni punto di vista. Juve e Milan resteranno ai vertici, ma ci saremo anche noi. Ero molto arrabbiato alla fine, non capivo come l’Inter potesse chiudere con oltre 20 punti di ritardo rispetto a loro. Sulle partenze di Ibra e Thiago dico che non è un problema nostro. Sneijder? Wes è fantastico, fa la differenza. Palacio? Lo conoscevo dai tempi del Boca, quando giocava con Silvestre. Sono da Inter. Rodrigo si muove con intelligenza e velocità. Tecnicamente sa fare tutto e segnerà nei momenti giusti. Cordoba? È il mio riferimento. Ho sempre voluto l’Inter anche quando si era fatta avanti la Juve. Questo perché c’era Cordoba e una squadra da sempre sudamericana. Ora fatico a vedrlo fuori dal campo. Quando parliamo di documenti e burocrazia mi viene da ridere”.

Fonte: calcionews24.com